Kool G Rap - The Giancana Story

(Koch, 2002)

The Giancana Story cover

Pochi artisti sono riusciti ad evolversi come il grande storyteller del passato, Kool G Rap. Attivo sin dal 1988, membro della storica Juice Crew, Kool ha collezionato sia successi che flop, andando comunque a formare una discografia di un certo spessore. Collaborazioni qui e là, audaci apparizioni su mixtapes e live aiutano G Rap a mantenere alto il suo nome. Il nostro uomo dà, nel 2002, una nuova prova del suo talento, prova classificabile come “molto buona ma non eccellente”: “The Giancana Story”, disco che come molti lavori del periodo subisce svariati ritardi, rinvii e tagli vari.

L’idea è quella di un concept album che racconti vita e miracoli di Sam Giancana, spaziando dai momenti tristi a quelli più movimentati. Il disco è paragonabile ad una pila, ha il suo lato negativo e quello positivo. Come mai? Beh, da una parte abbiamo l’ottimo flow e i racconti di Mr.Giancana (gangster di professione), dall’altro beats che si alternano in termini di qualità. Ve ne sono alcuni decisamente buoni (prendete quello dello street-anthem “My Life” che diventerà in un qualche modo la vostra hit estiva) ma al contempo vere delusioni (”Good Die Young” sa di sentito e risentito). Le basi nono certo da buttare tutte, eh, ma si poteva fare molto di più. Da ammirare però G Rap che cerca strumentali orcchiabili per un pubblico più giovane (altro punto che incrementa la sua street credibility).

A collaborare troviamo nomi non certo da poco, di cui buona parte proveniente dalle grigie ma ricche terre del Queensbridge: AZ The Visualiza, Havoc (Mobb Deep,word up!), la coppia Capone-N-Noreaga… a questi bravi galeotti si aggiungono altri figuri come Jinx Da Juvy e Tito & Nawz, per qualuno potranno sembrare perfetti sconosciuti, per coloro che seguono la scena sotterranea americana (più propriamente il mercato dei mixtapes) rappusi con un discreto pedigree. Nessuno di costori (forse solo AZ e la CNN) riesce però ad emergere, al centro dell’attenzione rimane lui, Kool G Rap, il boss, capace di calarsi nei panni d’un gangster mafioso ed ingannare tutti noi comuni mortali dipingendo la thug life. Tra le migliori canzoni del disco sono da segnalare “My Life”, sia in versione OG che in RMX featuring Capone e N.O.R.E., niente male qesti ultimi due; “Where You At”, bello il beat e il ritornello; “Holla Back” realizzata con AZ e Tito & Nawz, beat spacchiuso condito dagli ottimi flow degli MCs (AZ si riconferma uno dei migliori rappers di sempre, altro che falliti senza speranza).

Insomma “The Giancana Story” è un disco che può facilmente piacere ai più giovani ascoltatori, sempre alla ricerca di sonorità fresche, ed altrettanto facilmente deludere i fan di vecchia data, abituati a basi grezze e dirette. Personalmente vi consiglio di ascoltare prima il primo disco di G Rap, “Road To The Riches”, realizzato col buon DJ Polo e con uno dei più grandi producers della storia, il (sommo) Marley Marl. In ogni caso,un grande applauso ed un complimenti a Kool G Rap che continua a spingere l’hip-hop e non abbandona il rap-game.

Voto: 6+/10

01. Thug for Life
02. Where You At (ft. Prodigy)
03. Holla Back (ft. AZ, Tito & Nawz)
04. It’s Nothin’ (ft. Joell Ortiz)
05. Drama (B**** *Igga)
06. Thug Chronicles (ft. Havoc)
07. Blaze Wit Ya’ll (ft. Jynx da Juvy)
08. Black Widow
09. Fight Club (ft. Shaqueen)
10. My Life
11. Good Die Young
12. The Streets
13. Gangsta Gangsta
14. My Life (Remix) (ft. Capone N Noreaga)

Joe Slaves