Jedi Mind Tricks - The Psycho-Social, Chemical, Biological And Electro-Magnetic Manipulation Of Human Consciousness

(Superegular/Fat Beats, 1997)

Come si può spiegare cos’è questo disco? Riscoprirlo dopo due, tre ascolti distratti e non riuscire più a toglierselo dalla mente è un’ottima sorpresa. E proprio così mi è successo, dopo averlo comprato dopo “Violent By Design” senza quasi considerarlo ora risale prepotente nella mia classifica di gradimento; appena inserisco “The Psycho-Social, Chemical, Biological And Electro-Magnetic Manipulation Of Human Consciousness” (titolo prolisso ma affascinante) nello stereo si spande nell’aria qualcosa di incredibile. Questo disco presenta un’alchimia di suoni e atmosfere che non si scollano dalla testa; si viene avvolti da una spirale onirica e tutto attorno diventa un mondo cupo e misterioso scandito dai beat ipnotici di Stoupe The Enemy Of Mankind e dalle rime taglienti di Ikon The Verbal Hologram (anche i nomi prolissi,non c’è che dire), oggi noto come Vinnie Paz. “The Psycho-Social…” è il prodotto perfetto di una coppia perfetta, un producer che tira fuori dalle macchine note dal sapore orientale e post-apocalittco e un mc che fa della potenza lirica il suo punto di forza (nonostante il flow sia un po’ legnoso, ma la voce ancora immacolata scorre fluida). Non c’è pezzo che non sia degno di essere ascoltato durante tutti i 42 minuti circa del disco. Da “Winds Of War”, l’inquietante “Chinese Water Torture” con un fantastico campione acquatico, “Omnicron” assieme a Apathy e The Sun Pharaoh, la cupissima “Books Of Blood: The Coming Of Tan” e la splendida “I Who Have Nothing” nella quale Ikon si supera con un testo profondo e nella quale Stoupe pesca dei violini dalla malinconia contagiosa mixandoli a delle trombe rade e stanche (da vedere il video nel quale è percettibile la tristezza di Ikon). La ristampa di questo disco fondamentale è stata rilasciata nel 2002 ed è la prima volta che esce su cd. Al disco originale sono state aggiunte sei tracce registrate tra il 1993 e il 1996 abbastanza tralasciabili ma non perchè brutte ma perchè dopo “I Who Have Nothing” si può spegnere lo stereo e decidere se riascoltare “The Psycho-Social…” o aspettare un po’ e ascoltare le sei tracce bonus come un vecchio EP (lontano dal suono meraviglioso che pervade le 12 tracce di questo disco) senza mescolarle al capolavoro in questione. Da avere senza dubbio, un caposaldo dell’hip-hop underground.
voto: 9,5/10

1 - Intro
2 - The Winds Of War
3 - Chinese Water Torture (Feat. Breath Of Judah)
4 - The Three Immortals (Feat. Breath Of Judah And Apathy The Alien Tongue)
5 - Neva Antiquated: Dark Jedi Remix (Feat. The Sun Pharaoh)
6 - Omicron (Feat. Apathy The Alien Tongue And The Sun Pharaoh)
7 - As It Was In The Beginning… (Feat. The Lost Children Of Babylon)
8 - Books Of Blood: The Coming Of Tan (Feat. El Eloh)
9 - Incanatrix
10 - The Immaculate Conception
11 - The Apostle’s Creed (Feat. Apathy The Alien Tongue And Yan The Phenomenon)
12 - I Who Have Nothing

El Coma