Genius/GZA - Liquid Swords

(Geffen, 1995)

Liquid Sword, ovvero spada liquida, micidiale arma shaolin composta da una robusta catena o da una corda sulla cui sommità è attaccata una una potente e tagliente lama. E tagliente è la lingua del Genio, Gza, a mio parere l’mc più valido di quella scuola di fenomeni chiamata Wu Tang Clan. Gza, l’mc più anziano, che alle spalle ha non solo un’album cruciale per l’hip hop quale è “Enter The Wu-Tang” ma in più degli altri membri ha un’album solista prima di “36 Chambers”. “Liquid Swords” quindi è il secondo album solista di Gza anche se erroneamente da tanti viene considerato il primo. Ovviamente ci si ricorda più di “Liquid Swords”che di “Words From The Genius”, primo perchè “Enter The Wu-Tang” ha regalato una notorietà non indifferente a tutti i membri del Wu-Tang Clan, i quali si possono definire il fenomeno hip-hop più rilevante di sempre e secondo perchè “Liquid Swords” è uno di quegli album che segnano un capitolo importante nel rap (se non il capitolo più importante). Un album che non a caso viene definito il migliore tra quelli dei solisti del Wu-Tang Clan, che rappresenta al meglio il suono che contraddistingue da sempre il gruppo, shaolin puro, caratterizzato da piani e bassi marcati e atmosfera cupa e metropolitana. Correva il lontano 1995 quando questo album venne dato alla luce e fu l’ennesima rivoluzione nel mondo dell’hip-hop, le produzioni tutte ad opera del maestoso RZA erano avanzatissime per il periodo e a distanza di più di 10 anni suonano sempre attuali, GZA è il vero genio del microfono, il suo flow è precisissimo e le sue rime sono levigate e scandite in modo impeccabile. Ma ovviamente non è solo nell’album, i fidati compagni del Clan sono presenti in quasi tutte le tracce, quasi come se si trattasse di un album di tutto il Wu-Tang Clan e non del solo GZA. Momenti come “Liquid Swords” (il dialogo iniziale è ormai celebre), “Duel Of The Iron Mic”, “4th Chamber” (uno dei beat più assurdi di tutti i tempi), “Swordsman” o “B.I.B.L.E.” (4th Disciple ai massimi livelli) resteranno per sempre tra i più alti raggiunti dall’hip-hop nella sua storia. Un disco di una bellezza unica e misteriosa in cui atmosfere metropolitane e sfide tra ninja confluiscono per creare un classico dal valore eterno.

voto: 10/10

1 - Liquid Swords
2 - Duel Of The Iron Mic (feat. Masta Killa, Inspectah Deck & Ol Dirty Bastard)
3 - Living In The World Today
4 - Gold
5 - Cold World (feat. Inspectah Deck)
6 - Labels
7 - 4th Chamber (feat. Ghostface killah, Killah Priest & RZA)
8 - Shadowboxin (feat. Method Man)
9 - Killah Hills 10304
10 - Investigative Reports (feat. Raekwon, Ghostface Killah, U-God & Killah Priest)
11 - Unexplained
12 - I Gotcha Back
13 - B.I.B.L.E. (Basic Instructions Before Leaving Earth) (Killah Priest)

El Coma