Gang Starr - Moment of Truth
(Noo Trybe, 1998)

It’s the moment of truth, il momento della verità, l’ora di confermare tutto ciò che di buono hanno prodotto nella loro esemplare carriera i Gang Starr, duo composto dal rapper Guru e dal dj e produttore Dj Premier. E la conferma che i Gang Starr sono un gruppo che pur essendo conosciuto e apprezzato da tantissime persone, che ha venduto miloni di copie senza lasciarsi sopraffare dal denaro arriva indubbiamente con “Moment Of Truth”, forse l’album migliore del duo di Brooklyn. “Moment Of Truth” arriva dopo 4 eccellenti album (”No More Mr.Nice Guy”, “Step In The Arena”, “Daily Operation”, “Hard To Earn”) e i successi dei progetti solisti di Guru (”Jazzmatazz”) e di Premier (Buckshot LeFonque). Dj Premier lo conosciamo tutti, sicuramente è uno dei produttori più apprezzati e richiesti del mondo, ha collaborato con nomi altisonanti della scena americana (Nas, Krs-ONE…) sempre a livelli altissimi; le sue basi sono celebri e ogni sua produzione si riconosce al primo ascolto, le sue musiche sempre un po’ retrò sono ricercate tra jazz, funk, blues, i piani sono il suo marchio di fabbrica. Le basi di Premier si adattano alla perfezione a una voce calda e soul come quella di Guru. I Gang Starr senza dubbio sono i massimi esponenti della corrente jazz all’interno dell’hip-hop.
“Moment Of Truth” è un vero e proprio capolavoro, un’intreccio di basi a cavallo tra jazz e funk e testi profondi e coscienziosi scanditi dal flow di Guru.
All’album partecipano grandi nomi dello scenario hip-hop, su tutti Inspectah Deck del Wu-Tang Clan, gli M.O.P., K-Ci & JoJO, Freddie Foxxx e Scarface.
Difficile scegliere la più bella delle 20 tracce di “Moment Of Truth” dato che sono più o meno tutte splendide, con i due ai massimi livelli, ospiti eccellenti e produzioni di altissimo livello che rappresentano il pezzo forte del disco.
Il disco si apre con “You Know My Steez”, primo singolo estratto dall’album, con una parte parlata all’inizio e la celebre frase pronunciata da Method Man campionata nel ritornello. Si passa a quello che a mio parere è il pezzo meno bello dell’album, ovvero “Robbin Hood Theory” in cui si può ascoltare una parte di un discorso pronunciato dal leader musulmano Elijah Shabbazz. Segue “Work”, pezzo veramente splendido con una musica che rappresenta al meglio quello che è lo stile di Premier. Una perla ci viene da “Royalty2 con ospiti d’eccellenza i cantanti R n’B K-Ci e JoJo che con la loro splendida voce aiutano Guru e Premier a confezionare quello che secondo me è il pezzo più bello del disco. In “Above The Clouds” si possono sentire degli archi duri per una melodia più metropolitana che ben si addice ad un ospite come Inspectah Deck. Jazz con un tocco di blues in “JFK 2 LAX” dove si sente il campione di “It’s Time To Breakdown” delle Supremes. Piani e bassi fanno da colonna sonora a “Itz A Set Up” canzone più dura con un ospite la cui voce è l’opposto di quella di Guru, Hannibal. Splendidi archi per la titletrack “Moment Of Truth”, una meodia da sogno che accompagna un testo profondamente conscious di Guru. Nella traccia 9 i Gang Starr e i Mash Out Posse (scoperti proprio dai Gang Starr) fanno una profonda distinzione tra l’amicizia vera e quella interessata, canzone potente in pieno stile M.O.P., “B.I. vs. Friendship”, ovvero quando l’amicizia vince sugli affari. Suoni da strada anche in “The Militia” in cui i tre soldati Guru, Big Shug e Freddie Foxxx danno un notevole saggio di stile. Particolare “The Rep Grows Bigga” con i tipici piani di Premier in tono molto basso. Si ritorna su melodie molto dolci in “What I’M Here” e “She Knowz What She Wantz”. Bassi molto cupi per “New York Straight Talk” in cui Guru ci regala una visione personale della sua città. Ancora piani in “My Advice 2 You” in cui Guru parla con un amico in difficoltà. Krumb Snatcha dice la sua in “Make ‘Em Pay”, base melodiosa e ovviamente i due mc ottimi al microfono. Si torna su suoni “stradali” in “The Mall” con featuring di G-Dep e Shiggy Sha. In un disco del genere c’è spazio anche per l’ex Geto Boy Scarface, che mette la sua voce grossa in “Betrayal”, canzone molto melodiosa, quasi swing. Fiati splendidi caratterizzano la bellissima “Next Time”. L’album si chiude con “In Memory Of…” in cui Premier e Guru ricordano chi non c’è più.
“Moment Of Truth” è un vero capolavoro, consigliato a chi cerca dell’ottimo rap in alternativa ai classici suoni gangsta troppo duri e anche agli amanti del jazz e del funk puro, confezionato non da un produttore, da un vero musicista.
I Gang Starr sono una delle realtà più positive nel panorama hip-hop e lo confermano disco dopo disco. Fuori da faide, dissing e accuse ad altri artisti, si sono sempre distinti per la lor serietà e il loro modo di porsi nel mondo dell’hip-hop, con testi coscienziosi, prodotti sempre nuovi e originali, vendendo il tanto di copie che meritano senza la preoccupazione di piazzare singoli in classifica e mantenendo sempre un filo conduttore che li contraddistingue da ormai 15 anni.
Voto: 8/10
01. You Know My Steez
02. Robbin Hood Theory
03. Work
04. Royalty (ft. K-Ci & JoJo)
05. Above the Clouds (ft. Inspectah Deck)
06. JFX 2 LAX
07. Itz a Set Up (ft. Hannibal)
08. Moment of Truth
09. B.I. Vs. Friendship (ft. M.O.P.)
10. The Militia (ft. Big Shug & Freddie Foxxx)
11. The Rep Grows Bigga
12. What I’m Here 4
13. She Knowz What She Wantz
14. New York Strait Talk
15. My Advice 2 You
16. Make ‘Em Pay (ft. Krumbsnatcha)
17. The Mall (ft. G-Dep & Shiggy Sha)
18. Betrayal (ft. Scarface)
19. Next Time
20. In Memory Of…
El Coma