Dj Shadow - The Outsider
(Universal, 2006)

CHE.CAZZO.E’.SUCCESSO.A.DJ.SHADOW. Questo Josh Davis ci deve qualche spiegazione, dopotutto ce la meritiamo, siamo suoi fans da anni, abbiamo consumato tutta la sua roba da Endtroducing… a The Private Press ai capolavori con gli UNKLE e tutto il resto, ma questa la deve proprio spiegare. 2006: La notizia che Dj Shadow firma con la Universal mi lascia un po’ spiazzato, dopo un po’ manco tanto, penso che la Universal lo abbia scelto perchè da anni è un punto di riferimento per tantissime persone, ha un nome non troppo underground ed ha una fama riconosciuta da tutti ormai. La Universal si adatterà a Shadow o Shadow si adatterà alla Universal? Shadow rilascia interviste inquietanti che lasciano presagire grossi cambiamenti, ma nessuno sa se in positivo o in negativo (”ripetere all’infinito Entroducing? Non ci penso nemmeno” e fin qui ok). Fin quando non rivela di essere attratto dall’hiphy, genere che sta facendo proseliti nella sua zona, la Bay Area e che Shadow stesso definisce come la forma di rap più potente mai uscita fuori (non statelo a sentire, è chiaramente impazzito). H-I-P-H-Y-? Ha detto H-I-P-H-Y-? Quel massacro sonoro inascoltabile fatto di plastica e cazzate? Ho preso coraggio, ho ascoltato tutto “The Outsider” nella speranza che non fosse tutto H-I-P-H-Y (cazzo, H-I-P-H-Y), e ne ho tratto le mie conclusioni: una schifezza. Mi duole dirlo ma il buon (mica tanto ora) Dj Josh Shadow Davis ha tirato giù un pacchetto di minchiate sonore difficile da digerire. Balzano all’occhio ospiti del calibro di E-40 (eh?) e David Banner (wtf?). L’intro con un campione minimale di Ron Geesin e la seconda traccia, “This Time”, sembrano volerti dire che Shadow in fondo non vuole deluderti (=D); terza-quinta-sesta-settima traccia, boom. crollano tutte le tue certezze. Keak Da Sneak (il re del -brr- hiphy, che culo, perchè non c’era anche in “Psyence Fiction”?!), David Banner, The Animaniaks misti a beat insostenibili contribuiscono a creare addosso a te una cappa di intolleranza fisica. Skippi senza pensare e arrivi al resto del disco che misteriosamente cambia registro con “Broken Leevee Blues”, excursus di chitarra che dice e non dice nulla, “Artifact” che farà risalire quell’intolleranza fisica lasciata a metà tra “Seein Thangs” e la fine di “Broken Leevee Blues”. E poi le pallosissime “Backstage Girl” con Phonte dei Little brother, “Erase You” e la Coldplaistica “You Made It” non dicono nulla. Nemmeno Q-Tip e Lateef riescono a salvare la situazione in “Enuff” e “Dats My Part” con E-40 e il remix della terribile “3 Freaks” opera di Droop-E danno la mazzata finale. Passi per lo squallore hiphy, ma anche il resto del disco è un miscuglio confusionario di pezzi privi di spunti interessanti, che vanno via senza lasciar nulla se non delusione e noia. Davis ha definito questo il miglior disco della sua carriera; mi è sembrata più una frase retorica che la realtà effettiva, non vorrà seppellire “Endtroducing..” sotto vagonate di cazzate hiphy? Che abbia voluto sperimentare non lo metto in dubbio, ma sto disco è una merdata. Spendete meglio i vostri soldi, stavolta l’equazione Dj Shadow=Garanzia risulta irrazionale.
voto:2,5/10
1. Outsider Intro
2. This Time (I’m Gonna Try It My Way)
3. 3 Freaks (feat. Keak Da Sneak & Turf Talk)
4. Droop-E Drop
5. Turf Dancing (feat. The Federation & Animaniaks)
6. Keep Em Close (feat. Nump)
7. Seein Thangs (feat. David Banner)
8. Broken Levee Blues
9. Artifact
10. Backstage Girl (feat. Phonte Coleman)
11. Triplicate / Something Happened That Day
12. The Tiger (feat. Sergio Pizzorno & Christopher Karloff)
13. Erase You (feat. Chris James)
14. What Have I Done (feat. Christina Carter)
15. You Made It (feat. Chris James)
16. Enuff (feat. Q-Tip & Lateef The Truth Speaker)
17. 3 Freaks (Droop-E Remix) (feat. Mistah F.A.B., Turf Talk, Keak Da Sneak)
El Coma