DJ Jazzy Jeff - The Magnificent

(BBE, 2002)

The Magnificent cover

E’ la notte di sabato 9 luglio, sono le 2.26 per l’esattezza, da qualche decina di minuti mi ripeto che sono stanco, chiudo tutto le finestre, avvicino la freccetta del mouse sul tasto “start” e…mi fermo, poco dopo guardo di nuovo l’orologio e mi accorgo che da vari minuti sono letteralmente incantato davanti al computer, immobile, come ipnotizzato dalle note di quest’ album che mi accingo a recensire: “The Magnificent”. “The Magnificent” non è album come gli altri, Jazzy Jaff ha abbandonato il suo stile decisamente “radiofrendly” che aveva caratterizzato i suoi precedenti lavori in coppia con Will Smith (al tempo The Fresh Prince) per andare alla ricerca di qualcosa di più raffinato, ed ecco che nel 2002 da Jeff Allen Townes e il suo team di produzione “A Touch Of Jazz” nasce “The Magnificent”. Le atmosfere di quest’album sono tutte condite da una nota di jazz e costituiscono un tappeto musicale perfetto dove si alterneranno le voci di artisti famosi e non ma che comunque si dimostreranno sempre all’altezza della situazione. E’ il caso, per esempio, di Baby Blak e Paul Yamz che, lasciandosi trasportare da una base estremamente rilassante, attraverso le loro rime riusciranno a trasmetterci il loro amore per l’hip hop e per la scena “It’s just a game yo / but whether or not / I still got love for hip hop / it’s the game”, in “Scram” invece è una vecchia conoscenza a impugnare il microfono, si tratta di Freddie Foxxx, un nome che non credo abbia bisogna di presentazioni e che ancora una volta ci regala delle ottime rime su una produzioni insolitamente aggressiva (forse l’unica dell’album) ma particolarmente indicata, “And yo ruck why do rappers say they thugs and gangstas / when they halloween dress up nigga panty hose / acting like he hard with them new edition candy girl flow”. In “My People” è invece Raheem, su una base estremamente malinconica, a raccontarci della vite di strada e dei personaggi che si alternano sul suo sfondo, la “sua gente” appunto. Potrei parlare ancora a lungo di quest’album, del suo affascinante aspetto musicali così come degli abili artisti che hanno collaborato alla sua realizzazione al fianco di Jazzy Jeff, dall’affascinante viaggio attraverso il quale ci conduce J-Live in “We Live In Philly” o dell’eclettico esperimento realizzato assieme ai Masters At Work in “In Time” dove il jazz si fonde alla house music, ad ogni modo tutte le mie parole non sarebbero esaustive e non basterebbero per rendere quello che veramente si prova ascoltando quest’album, quindi seguite il consiglio di Oddisee e come dice nella stupenda “Musik Lunge” “Sit back, relax and enjoy the sound”.

Voto: 8/10

01. Da Ntro (ft. Pauly Yamz & Baby Blak)
02. Shake It Off (ft. Chef Word)
03. For Da Love of Da Game (ft. Baby Blak & Pauly Yamz)
04. Break It Down (ft. J-Live)
05. How I Do (ft. Shawn Stockman & Cy Young)
06. Worldwide (ft. Baby Blak & Pauly Yamz)
07. Musik Lounge (ft. Oddisee)
08. Rock Wit U (ft. Erro)
09. Travelz (ft. Baby Blak & Crushall)
10. Scram (ft. Freddie Foxxx)
11. My Peoples (ft. Raheem)
12. Know Ur Hood (ft. Chef Word & Pauly Yamz)
13. Love Saviour (ft. Flo Brown & Raheem)
14. Mystery Man (ft. The Last Emperor)
15. We Are (ft. Cy Young & Raheem)
16. Charmed Life (ft. J-Live)
17. We Live In Philly (ft. Jill Scott)
18. In Time (ft. V)

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