Dead Prez - Let’s Get Free
(Relativity, 2000)

Dead Prez (SticMan e M-1)debuttano con quest’album nel 2000… Let’s Get free possiamo definirlo un album a tema… già dalla copertina e dal titolo notate una vena di protesta, poi quando vedrete il retro capirete cosa avete in mano, la suddivisione dei titoli in TODAY e TOMORROW fa pensare a un programma “rivoluzionario” dei due mc. Poi se si guarda meglio si vede un uomo di origini africane che mostra la schiena con evidenti segni di torture e le ossa ben visibili e segni di frustate…
L’album è appunto pregno di contenuti politici e i testi assumono più risalto nella complessività dell’album ma anche le strumentali fanno la loro parte, alle produzioni troviamo (oltre agli stessi Dead Prez che producono ben 7 tracce) Lord Jammar e Hedrush, con una traccia prodotta da Kanye West. I testi molto riflessivi sono dotati spesso anche di un buon flow che evidenzia buona tecnica, ma se siete chiusi mentalmente vi sconsiglio questo album nettamente di parte… molte contestazioni contro il governo americano e la storia degli stessi U.S.A. (“I’m an African , never was an African-American Blacker than black I take it back to my origin” e frasi pesantissime contro i vari presidenti), tracce a tema come “I’m An African”, “They Schools” (nella quale si contesta il sistema gestito dal governo USA dicendo che è come un campo per lavaggio di cervelli)”Police State”, “Behind Enemy Lines”. Nella seconda parte dell’album troviamo tracce più serene e si tralascia la politica per far spazio a molta più musica… tracce bellissime come “Mind Sex”, perché scopare e poi dividersi con l’amaro in bocca? Parlare prima, avere del sesso mentale è una bella cosa come ci ricordano i 2… molto rilassanti anche tracce cokme “Be Healthy” e “Happiness” e la stessa “Mind Sex”… mentre nella prima parte le tracce erano più cupe come “Police State” e “They Schools” o la stessa “Hip Hop” un po’ pesante come canzone ma non in senso negativo ma perché presenta un beat abbastanza elettronico e ricco.
Sotto il profilo musicale ci sono diverse perle nella seconda parte ma a mio avviso sono molto belle musicalmente “Wolves”, una specie di intro con un discorso rivoluzionario (“you don’t blame the victims you blame the oppressor!”) con una base molto piacevole, la bonus track N°1 ovvero “Propaganda” dove oltre a una bellissima base con dei cori in sottofondo riappaiono anche i contenuti politici (“I don’t believe Bob Marley died from cancer 31 years ago i woulda been a panther” e poi il ritornello cantato da una donna e le strofe dove si mettono a nudo le bugie dette dallo stato) e soprattutto una delle più belle strumentali che abbia mai sentito.. “You’ll Find A Way” è MUSICA signori miei, una strumentale bellissima, solo musica stavolta per apprezzarla in tutta la sua bellezza, una musica bellissima che sicuramente non ascolterete una volta sola…
Nel complesso “Lets Get Free” mi è sembrato un ottimo lavoro realizzato con ampia consapevolezza di sé stessi dai due mc che hanno ripreso le orme dei mitici Public Enemy sotto il profilo sociale… molto ben curato e piacevole sotto l’aspetto musicale. Da avere.
Voto: 8,5/10
01. Wolves
02. I’m A African (ft. Mista Sinista and Indo & Abu of The People’s Army)
03. ‘They’ Schools (ft. Keanna Henson)
04. Hip-Hop
05. Police State
06. Behind Enemy Lines
07. Assassination
08. Mind Sex (ft. Umi, Becca’s Smoke and Candy Store)
09. We Want Freedom
10. Be Healthy (ft. Prodigy)
11. Discipline
12. Psychology (ft. True Image)
13. Happiness
14. Animal In Man
15. You’ll Find A Way
16. It’s Bigger Than Hip-Hop (ft. Tahir of Hedrush)
17. Track 17 (ft. Becca’s Smoke and Candy Store)
18. Track 18 (ft. Maintain)
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