Common - Be

(Geffen, 2005)

BE cover

E’il caso di partire con una premessa: quando ho iniziato ad ascoltare quest’album, non avevo mai sentito nulla di questo grandissimo artista di nome Lonnie Rashied Lynn, in arte Common. Nato a Chicago, città che offre ben poche possibilità ai rapper emergenti, Common è sempre riuscito a mettersi in evidenza, sin dai suoi esordi nel 1992, confermandosi via via cme uno degli artisti più importanti del panorama hip hop; sempre a livello underground ovviamente. Be, è il suo ultimo prodotto in ordine di tempo, un disco quasi perfetto, 11 tracce di puro godimento e rilassamento, che offre atmosfere e sonorità che ad oggi ben pochi dischi riescono ad offrire. Queste sono affidate alle sapienti mani di Kanye West e Jay Dee (R.I.P), che riescono a trovare campioni perfetti per la voce del rapper, che scorre tra essi con la sua solita scioltezza. “Be” ripropone quell’attitudine soul che un po’ è andata perdendosi nell’ultimo periodo, creando delle atmosfere particolarissime, che quasi trascinano indietro nel tempo, a quando esso era all’apice. Pezzi di grandissima qualità, ma allo stesso tempo poco radiofonici, se si pensa che il singolo estratto dall’album, “The corners” non è, a parer mio, una delle tracce più belle dell’album, seppur viaggi su ottimi livelli ed abbia ottenuto buoni consensi anche in Italia, dal punto di vista mediatico. A dire la verità ero partito un po’ prevenuto verso questo splendido disco, non credevo mi sarebbe piaciuto; leggevo ovunque commenti positivi a riguardo, ma non volevo decidermi a procurarmelo, e addirittura, una volta fatto ciò, rimase inascoltato per mesi. Ma bastarono le prime note di “Be”, la titletrack per farmene innamorare e ancora adesso ricerco i pezzi originali dai quali quei due santi uomini hanno tratto l’ispirazione per i loro lavori. Difficile trovare delle pecche a un album, quando non riesci a “skippare” neanche un brano, ma in questo caso una è facilmente percepibile: 11 pezzi sono troppo pochi. Non è sicuramente una gran pecca, ed è forse quello che contribuisce alla magia del disco, ma il pensiero di altri 4/5 pezzi da sommare a quelli già esistenti non può che suscitare una piccola bavetta. Nel disco non troviamo pezzi di spicco, è bellissimo nel suo insieme e Common, Kanye e J Dilla riescono a fare un lavoro fantastico, creando un prodotto solido e unitario che non delude mai. Tra i featuring troviamo lo stesso Kanye, che firma un paio di pezzi e la splendida voce di John Legend, che accompagna diversi ritornelli e ti trascina sulle note del disco. Common al solito, fa un ottimo lavoro, senza incastri particolari né troppe esagerazioni, col suo flow pulito, la sua voce soave e la sua scioltezza, adeguandosi perfettamente alle produzioni. Per concludere, se siete amanti di un certo tipo di hip hop, lontano dagli eccessi di gran parte degli mc odierni, dalle sonorità influenzate da quei generi che ne stanno alla radice ma spesso trascurati, sicuramente “Be” vi piacerà, spero almeno un terzo di quanto è piaciuto a me.

Voto: 9/10

01. Be
02. The Corner (ft. The Last Poets)
03. Go (ft. John Mayer & Kanye West)
04. Faithful (ft. Bilal & John Legend)
05. Testify
06. Love is
07. Chi City
08. The Food (ft. Kanye West)
09. Real People
10. They Say (ft. Kanye West & John Legend)
11. It’s Your World (ft. Pops & Bilal)

Gano