Cilvaringz - I

(BabyGrande Records, 2007)

Come ha fatto Cilvaringz a diventare un affiliato del Wu? Questa è una delle domande circolate con insistenza dall’uscita del disco, “I” (da leggere come il numero romano 1 e non come “io”). In effetti è una bella storia, condita anche da qualche polemica.. Ringz è infatti un mc marocchino residente ad Amsterdam, che ad un concerto del Wu fece irruzione sul palco, dopo aver tentato più volte di incontrare RZA e si lanciò in un freestyle, non fu fermato da nessuno, e fu contattato dopo lo show dallo stesso Abate. Siamo nel 97, da qui parte la carriera di Cilva come rapper. Dopo aver subito le ostilità delle altre Killa Beez che rifiutavano di accettarlo come affiliato (pare inizialmente si sia opposto anche Raekwon), Ringz ha collezionato presenze sui dischi di RZA guadagnandosi rispetto come artista, ed è giunto a pubblicare il suo primo lavoro solista, uscito per la BabyGrande Records.
Cilvaringz è senz’altro un ragazzo sveglio, essendo stato principalmente un fan è molto più vicino alle ideologie della gente di quanto non lo siano gli stessi Generali. Infatti si è spesso lamentato delle scelte di RZA e compagni nell’affidare le produzioni a produttori esterni alla famiglia. Ha indicato spesso come i nuovi progetti dovessero suonare e ne ha dato già un saggio su “The Resident Patient” di Deck (pur non venendo inserito nei crediti, per note controversie). Così ci ritroviamo di fronte questo “I” che è interamente prodotto dai Wu-Elements e da RZA stesso. Era da parecchio che non si vedevano su uno stesso album 4th Disciple, Mathematics, True Master, Bronze Nazareth e Prince Rakeem appunto. Quest’album quindi, suona maledettamente bene. Nonostante sia un pò troppo lungo, è permeato da quei suoni che i fan del Wu hanno tanto amato: suoni grezzi, violenti, opprimenti, spruzzati spesso di un pò d’influenza orientaleggiante. Esempio lampante di questo “ritorno alle origini” è la prima vera traccia, “Wu-Tang Martial Expert”: campione kung-fu, intro di GZA e Raekwon, intermezzo di RZA e strofe potentissime, il tutto su una base ottima di Moongood Allah. A proposito dei membri del Clan, questo disco è pieno di ospiti di un certo spessore.. abbiamo infatti quasi tutti i Generali (ad eccezione di Deck e U-God), i Killarmy, tutte le Killa Beez, Killah Priest, e i cameo di Pharrel Williams e Ne-Yo, in uno dei tanti (troppi) skit. Fra gli episodi che sorprendono maggiormente, le due super-tracce “In The Name Of Allah” e “The Weeping Tiger” (pare che questa la volesse RZA per metterla su “8 Diagrams”, dato che Raekwon vi sputa fuoco e fiamme), che dimostrano quanto il leader del Wu-Tang Clan sia in palla dietro le macchine, e lo stesso vale per Masta Killa, Ringz e appunto Raekwon davanti al microfono; “Valentine’s Day Massacre”, posse-track in cui si riuniscono le Api Assassine e la sempre ottima Blue Raspberry, su una base devastante ancora di Moongod Allah; ed infine cito la particolare “Forever Michael (Wacko Tablo)”, una vera e propria difesa di Michael Jackson (artista che Cilva rispetta tremendamente), ed un attacco diretto ai giornali che ne hanno decretato la triste fine. Insolito, davvero insolito per una canzone rap, specialmente se a produrre c’è l’ancora ottimo RZA.
In sostanza questo è sicuramente un ottimo album, pieno di quell’essenza che tanto ci piace e ci fa amare questa musica: il suono puro del Wu-Tang. In più abbiamo ospiti di altissimo livello, e questo Cilvaringz che rappa bene e produce anche meglio.. sicuramente è un uomo da tener d’occhio per il futuro, ha dichiarato di essere già al lavoro su “II”, ed ora che è fisso alla BabyGrande, possiamo aspettarci qualche altra meraviglia.

Voto: 8/10

01. Poison Ring Chamber (Intro)
02. Wu-Tang Martial Expert (ft. GZA, Raekwon & RZA)
03. The Weeping Tiger (ft. Raekwon, RZA & Ghostface Killah)
04. Sheherezad, My Beloved (The Greatest Love Story Ever Told-Chapter I) (ft. Intwine)
05. Death To America
06. In The Name Of Allah (ft. Masta Killa, Killah Priest, RZA, Shabazz the Disciple & Method Man)
07. Jewels” (ft. GZA)
08. Christ & Judas (Skit)/Brothers Ain’t Brothers
09. Blazing Saddles (ft. Killarmy)
10. Caravanserai-Chapter I (Skit) (ft. Raekwon)
11. Damascus
12. Caravanserai-Chapter II (Skit) (ft. Raekwon & Salah Edin)
13. Two Missed Calls (Skit) (ft. Pharell Williams & Ne-Yo)
14. Dart Tournament (ft. Killa Sin & Blue Raspberry)
15. The Saga
16. Forever Michael (Wacko Tablo)
17. Elephant Juice (ft. Michele Van Der Aa)
18. Deaf, Dumb & Blind (ft. Roger Peterson)
19. Warriors & Poets (Skit)
20. Valentine’s Day Massacre (ft. 9th Prince, 60 Second Assassin, Shabazz the Disciple & Blue Raspberry)
21. Poison Ring Chamber (ft. Method Man)

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