Ceasar - Ceasar presents Brooklyn’s Finest [mixtape]
(mixtape, 2006)

E’ per me un onore poter dire che il probabile mixtape dell’anno è stato sfornato da un nostro connazionale. Ebbene sì, il buon Ceasar viene difatti dalle terre abruzzesi e porta in alto il nome dell’Italia sfornando una gran chicca composta da remix vari e sfizi che non potranno fare altro che soddisfare i fans di…di chi? Signori, i soggetti di “Brooklyn’s Finest II” li avrete già intesi. Chi rappresenta al meglio uno dei quartieri più importanti per il rap mondiale? Loro: Jay-Z e Biggie Smalls (r.i.p.) che tornano a parlare e a diffondere la loro potenza.
Mettiamo in chiaro una cosa: se vi aspettate una boiata come “Duets”, pessimo postumo partorito dalle menti di Puffy & co. perchè san tutto sui Benjamins, loro!, siete sulla strada sbagliata. Sono contento di dirvi che qui c’è l’attitudine hardcore che dovrebbe rappresentare le strade di New York, l’attitudine che cerco sempre in un bel disco o in un mixtape (branca che sto scoprendo ed apprezzando, specie quella riguardante i blend). Le rime sono ovviamente vecchie, o meglio rivisitate, andando a dare quello sfizioso sapore di old e new che sicuramente piacerà ai più accaniti fans delle due rapstars. I beats sono d’una forza impressionante, il vostro stereo farà i salti di gioia quando li pomperà (a meno che non si sfondi dopo poco tempo dal “play”). Basti prendere “Brooklyn’s Finest II”, per alcuni versi la miglior traccia del disco, ove Jigga e Frank White rappano su una bella instrumental molto “ghettusa”. Belli anche i beats di “3-2-1″, “P.S.E.” e di “Streets Of N.Y. (Back To ‘94)”, la bomba ad orologeria e l’unico featuring dell’album: Nas, Big L e Big Pun! Tutto ciò sempre rimanendo nella cerchia dell’hardcore…
Hardcore che nasconde alcune sorpresine che solo con un ascolto più approfondito ed attento potrete cogliere. Ad esempio, “Streets Of N.Y.” presenta, alla fine della canzone, un easter egg geniale: per ogni quartiere pronunciato da Biggie (Brooklyn, Uptown etc.) si sente in sottofondo la base d’un brano rappresentativo! O ancora, sempre su “Streets Of New York”, prima delle rime d’ogni MC si può sentire la voce del Noto G.R.A.N.D.E. annunciare il quartiere di provenienza. Tutte piccoli tasselli che uniti formano un mosaico di genialità e, sì, freschezza.
Un mixtape dal tema abbastanza classico (il segno del tributo è più che evidente) ma dal contenuto indubbiamente sostanzioso, che fà da preludio alla carriera di Ceasar come dj. Speriamo continui per questa strada, si parlava d’un nuovo tape…beh, se il Nostro uomo eguaglia questi risultati, i vari Clinton Sparks e On Point faranno bene a guardarsi le spalle. Vi ricordo che potete ordinare il disco su www.mixunit.com . Street sound.
Voto: 8/10 (voto “da mixtape” vista l’identità del lavoro)
01. Intro (We Live In Brooklyn, Baby)
02. The Commission
03. Brooklyns Finest pt. 2
04. Feel My Truths
05. 3, 2, 1 (It Goes)
06. Streets of New York (Back To ‘94) (ft. Nas, Big Pun & Big L)
07. To My Niggas
08. Bedstuy To Marcy
09. P.S.A.
10. Mood Swings
11. Real Niggas (Do Real Things)
12. Everyday Struggle (2nd Chapter)
13. Bad Boys
14. Hustla’s Prayer (Outro)
15. Rap Phenomenon (Tribute)
Joe Slaves