Cage & Tame1 are Leak Bros - Waterworld

 (Eastern Conference, 2004)

PCP: Anche conosciuto come serenyl, fenciclidina o 1,1,-fenil-cicloesilpiperdina (ma anche whack, pillola della pace etc…) è uno dei più conosciuti angel dust; è un farmaco sviluppato verso la fine degli anni 50 come anestetico chirurgico. Costituisce un potente analgesico che provoca perdita di conoscenza, per questo assieme alla ketamina costituisce un potente sedativo per animali. Il PCP puro si presenta come una polvere bianca, amara e solubile in acqua; mescolato alla marijuana può essere fumato provocando svariati effetti. Tra i più comuni effetti del PCP vi è la sensazione di sentirsi in assenza di peso e della “dissociazione dell’anima dal corpo”, come se lo sperimentatore vede se stesso dall’esterno. Il dolore è azzerato e si ha la convinzione di poter spostare pesi enormi o di farsi strada sfondando i muri. Il PCP agisce come un potente stimolante, alza la temperatura corporea e le sue proprietà anestetiche contemporaneamente possono provocare sonnolenza, difficoltà nel parlare, rigidezza muscolare e una progressiva perdita di coordinazione dei movimenti. Il PCP può causare distorsioni visive, incapacità di verbalizzare, paralisi muscolare, nausea e vomito, perdita temporanea della memoria e allucinazioni vere e proprie; è una droga che ha una pesante ricaduta sul funzionamento del cervello, il suo consumo prolungato può provocare uno stato di confusione mentale permanente, tende ad accumularsi nelle membrane grasse del cervello, per cui la sua eliminazione da parte del corpo è molto lenta nel tempo con conseguenti flashback.
Chissà quante volte abbiamo letto di questa misteriosa sostanza, nei pallosissimi opuscoli sulla droga, in qualche patetico servizio televisivo dove il professorino occhialuto parla di come sia pericolosa e quanto siano terribili gli effetti della fenciclidina sull’organismo. Vogliamo un parere approfondito sul PCP? Il minimo è chiedere direttamente a chi FA USO di PCP. E i Leak Bros a.k.a. Cage e Tame One si sono prodigati di compilare un vademecum di 13 tracce in cui si spiega dettagliatamente in cosa consiste l’abuso di PCP. Un disco dalle tinte a tratti autoironiche a tratti malinconiche, con quella spruzzata di horror che non guasta mai, questo “Waterworld”, titolo che rappresenta bene il concept del disco (l’usare il PCP viene anche detto “bagnarsi”). Alcune tracce spiegano bene gli effetti di distacco del PCP, come la tragica “Got Wet” (che vede l’unico ospite del disco, Yak Ballz) e la solenne titletrack, prodotte entrambe da un Camu Tao in formissima che si ripete anche in “Delerium”. Stralci di vera paranoia invece si percepiscono dalla macabra “Dead” (”…there’s no place like funeral home…“), il cui ritornello vi porterà al delirio,  mentre episodi più scanzonati si trovano in “See Thru” prodotta da Mondee e nell’ottima “Follow The Liters” opera di invece di Grimace. El-P estrae dal cilindro un beat dal mood littlejohnnyano per “Submerged” mente RJD2 confeziona il tappeto sonoro più bello dell’album che Chris Palko e Tame One contribuiscono, con delle strofe capolavoro,(”…i’m out of my head, I’d rather be dead, just splatter me red, all over the wall then gather my friends, throw a stone in my face and leave some flowers, follow me, walk away or laugh for hours and hours.“)  a trasformare nel momento più alto del disco, “Gimmesumdeath”, riflessione spietata sugli effetti devastanti derivanti dall’abuso di sostanze psicotrope. Tutto quello che nessuno vi ha mai detto sul PCP è contenuto qui dentro.

voto: 9/10

1 - PCP Ward
2 - Got Wet (feat. Yak Ballz)
3 - Waterworld
4 - See Thru
5 - G.O.D.
6 - Gimmesumdeath
7 - Follow the Liters
8 - Dead
9 - Druggie Fresh
10 - Delerium
11 - Leakie Leak
12 - Submerged
13 - Outro

El Coma