Big Boi (Outkast) - Speakerboxxx

(La Face, 2003)

Speakerboxxx

Gli Outkast hanno rappresentato per molti anni il South con la loro genialità e l’ottima musica. Dopo l’ottimo “Stanktonia”, i due ne hanno pensato un’altra, ovvero di fare i separati in casa, regalandoci un doppio album, in cui ognuno ha potuto esprimere, da solista, la propria verve creativa. Ecco dunque “The Love Below / Speakerboxxx”, rispettivamente gli album di Andre 3000 e di Big Boi.
Nell’album di Dre troviamo suoni molto più sperimentali di quanto nn fossero già prima quelli degli Outkast; inoltre Dre ha deciso di abbandonare quasi completamente la parte rap, per dedicarsi ad una nuova parte molto più melodica e cantata. Con l’uscita del singolo Hey Ya, la critica è impazzita per “The Love Below”, e anche se gli innumerevoli premi vinti erano a nome degli Outkast, l’album di Dre ha messo sicuramente più in ombra quello di Big Boi, che è stato enormemente sottovalutato.
In “Speakerboxxx” troviamo un Big Boi in grande forma, decisamente migliorato nella già ottima parte lirica, e capace di snocciolare rime pronunciate con un flow spaventoso. Il tutto supportato da ottime basi e ospiti azzeccatissimi. Si parte con Ghetto Musik, la reunion con Dre che c’è stata anche in “The Love Below” con l’ormai nota Roses. Arriviamo così ad Un happy e c’è il primo capolavoro dell’album, una canzone che non dura poi molto, ma che regala un’atmosfera non indifferente, personalmente una delle mie preferite nell’album, con base prodotta da Mr. DJ. Segue la simpatica Bowtie con featuring del sempre ottimo Sleepy Brown e di Jazze Pha, il tutto su base autoprodotta dallo stesso Big Boi. Alla 5 troviamo il singolo The Way You Move con hook di Sleepy Brown e base di Carl Mo, ottima canzone con buon flow di Boi e bella performance di Sleepy. Segue la bella The Rooster e la potentissima Bust, con Killer Mike, dove i due lanciano rime potentissime, su base adattissima fatta ancora da Big Boi. Alla 11 troviamo Tomb Of The Boom, canzone tipicamente “sudista”, con featuring di Ludacris, Konkrete e Big Gipp. Dopo la bella Knowing arriviamo ad un altro capolavoro: Flip Flop Rock, con featuring di Killer Mike (sempre bravo) e Jay-Z, che ci regala l’hook e un verso da panico. Come da panico sono le strofe di Big Boi, la prima delle quali, abbastanza lunga, quasi perfetta in termini di metrica, inoltre l’Outkast firma anche la velocissima base, imponendo ai suoi ospiti di viaggiare con un flow uptempo, e Jigga e Mike non si lasciano pregare, confezionando un ottima canzone. Altro bel pezzo è Reset con featuring di Cee-Lo e Khujo Goodie, canzone molto rilassante con base ancora di Big Boi. Si avvicina la fine dell’album, che si conclude con una canzone molto potente, tipicamente del sud, e infatti gli ospiti sono Lil Jon e i suoi Eastside Boyz, Mello e Slimm Calhoun, che rappano su base di Andre 3000; impossibile non urlare i “Fuck y’all!” del ritornello!
In conclusione posso consigliare quest’album agli amanti dei due genietti di Atlanta, almeno per quanto riguarda questo piccolo capolavoro che è “Speakerboxxx”.

Voto: 9/10

01. Intro
02. GhettoMusick
03. Unhappy
04. Bowtie (ft. Sleepy Brown & Jazze Pha)
05. The Way You Move (ft. Sleepy Brown)
06. The Rooster
07. Bust (ft. Killer Mike)
08. War
09. Church
10. Bamboo (Interlude)
11. Tomb of the Boom (ft. Konkrete, Big Gipp & Ludacris)
12. E-Mac (Interlude)
13. Knowing
14. Flip Flop Rock (ft. Killer Mike & Jay-Z)
15. Interlude
16. Reset (ft. Khujo Goodie & Cee-Lo)
17. D-Boi (Interlude)
18. Last Call (ft. Mello, Slimm Calhoun, Lil Jon & The Eastside Boyz)
19. Bowtie (Postlude)

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