Anti-Pop Consortium - The Ends Against The Middle
(75Ark, 2001)
Accendete la radio. Sentite anche voi queste voci mielose poste su sviolinate indecenti e ritmi insostenibili? Ecco, ora prendete “The Ends Against The Middle” e inseritelo nel vostro stereo prima che le infezioni radiofoniche invadano il vostro sistema. Tanti potrebbero restare frastornati e dopo aver ascoltato questo disco potranno ritrovarsi delle nevralgie non indifferenti; non vi preoccupate, premunitevi di aspirine e calmanti perchè è ora di affrontare un viaggio ai confini dell’impossibile. Un viaggio su una navicella che emette synth industriali e altro di quanto più lontano esista dalla melodia. Sayyid, Beans e High Priest hanno creato un mini capolavoro per gli estimatori della musica elettronica contaminata, degli estremismi sintetici e del suono allucinogeno tanto caro a gente come El-P e Prefuse 73. Eccolo, il disco che ti entusiasma o che detesti subito, appena partita “Tuff Gong” con i tre mc’s impeccabili e un beat mai costante, che passa dall’apocalisse ai suoni telematici a dei bassi a fiato a movimenti di barattoli persi nel vuoto, vi domanderete cosa mai starà succedendo all’interno del vostro stereo. Vi chiederete anche che cosa mai starò dicendo; la risposta è che non lo so nemmeno io, “The Ends Against The Middle” è un’esperienza sonora che a parole non si può definire. Non resta che sedersi ascoltare questo disco più volte e viaggiare con la mente il più lontano possibile, tra i pianeti “Splinter”, “39303″ e “Perpendicular”. Nessuna concessione al facile ascolto, nessuna facile melodia, nessuna scontatezza. Ma attenti, prima o poi ritornerete giù e il mal di testa allora sarà insopportabile.
voto: 7++/10
1 - Tuff Gong
2 - Splinter
3 - Dystopian Disco Force
4 - 39303
5 - Pit
6 - Perpendicular
7 - Vector
El Coma