Aesop Rock - Float

(Mush Records, 2000)

Era ora, qualcuno di nome Mush Records si è accorto di che cosa potesse tirare fuori dal cilindro un genio del calibro di Aesop Rock, talento cristallino dell’underground newyorkese che prima di accasarsi alla Mush aveva rilasciato due autentici capolavori (passati ingiustamente inosservati e oggi rarità inestimabili), “Music From The Earthworms”, splendida autoproduzione datata 1998 e “Appleseed”, EP prodotto sotto la Hungry Tired nell’anno seguente. Terzo album, primo “ufficiale”, terzo ottimo lavoro a conferma che Aesop Rock e il suo socio Blockhead sono destinati a un futuro roseo nel panorama hip-hop sotterraneo e non solo. “Float” è quello che si può considerare l’album della conferma, la sua presentazione ufficiale al pubblico affamato di novità. “Float” è un disco spesso, compatto e completo che soddisfa completamente i palati più raffinati di coloro che si cibano di rap fuori dagli schemi; infatti il disco contiene ben 20 tracce da ascoltare una dopo l’altra senza interruzioni. Il flow complesso e la metrica di Aesop Rock vi entrano nel cervello, le sue intelligenti riflessioni e le sue esplorazioni mentali non possono far altro che attaccarsi alla vostra mente senza uscire più affascinandovi e confondendovi. Le basi di Blockhead e dello stesso Aesop sono una sorta di allucinazione che vi accompagna dalla prima alla ventesima traccia. Questo disco è veramente spettacolare (alcuni lo considerano il migliore), Aesop dimostra di avere un’enorme padronanza del linguaggio e soprattutto una grande varietà dialettica e di rime per riuscire a reggere un disco intero con incastri complicati e testi ricchissimi senza scadere in banalità e ripetizioni. Troviamo testi di tutti i tipi, dal carattere sociale come “Commencement At The Obedience Academy” (”…My daytime’s on some, yes sir, okay sir, right away sir/ Sir do you mind if I breathe sir oh you do? Well excuse me sir fuck you..“.), l’invadenza della televisione nella società contemporanea in “Basic Cable” (”…yo, the doctor is in, the doctor is on/ born the bastard son of static radiance cloned to welcome in every home/ lead a blue screen, bruised dream canope/ victim of the cursed nursed Technicolor drunk support team…“), Narrazioni e osservazioni acute come in “Skip Town”, canzone dalle sonorità reggaeggianti prodatta da Omega One (”…I interviewed the sun, he said the future’s lookin’ bright/ I interviewed the rain, he claimed the sun’s truly an asshole/ I was supposed to interview the snow today but of course he flaked/ so I let my frigid demeanor teeter and take his vacant place…“) e “No Splash”, canzone pregna di osservazioni e citazioni letterarie (”..January, I fell to the cobblestone/ in April, I cut little paper flowers/ in August, I drank cold tea all my lonesome/ in October, I was introduced to scourers…“). Dovessi scegliere le più belle del disco farei un torto a tutte le altre ma direi “Big Bang” con dei violini classici adorabili(”…I observed him fly ten feet then dropped the bottles to the devils/ fertile circle turn pertal crescent via bad investment/ despised every second, but i guess i learned my lesson!…“) e il vero capolavoro del disco, “Drawbridge”, una sorta di favola distorta, una base meravigliosa, opera di Blockhead e arricchita dalla presenza di Dose One che non rappa, delira! Ma non dimentichiamoci della countryeggiante “I’ll Be OK” con Slug, “Garbage”, Fascination”, “How To Be A Carpenter” e soprattutto le dimostrazioni di stile in materia di beatmaking di Blockhead che ci invita cortesemente ai pasti per sentire cosa possa nascere dalla sua mente. Purtroppo ancora la scarsa valorizzazione del suo operato portò Aesop a cercare un’altra etichetta che lo promuovesse a dovere, e certo non rimarrà deluso (El-P, Def Jux, Labor Days…). Il materiale da ascoltare in questo terzo appuntamento con Aesop Rock non manca assolutamente, é un’ora e un quarto di musica eccezionale. Fidatevi, è Aesop Rock.

voto: 9,5/10

1 - Float
2 - Commencement At The Obedience Academy
3 - Big Bang
4 - Garbage
5 - I’ll Be OK (feat. Slug)
6 - Breakfast With Blockhead
7 - Basic Cable
8 - Fascination
9 - Oxygen
10 - Skip Town
11 - 6B Panorama
12 - Lunch With Blockhead
13 - Spare A Match
14 - Attention Span (feat. Vast Aire)
15 - How To Be A Carpenter
16 - Prosperity
17 - No Splash
18 - Drawbridge (feat. Dose One)
19 - Dinner With Blockhead
20 - The Mayor And The Crook
El Coma