Unlimited Struggle - Struggle Music

(Vibrarecords, 2007)

L’insieme di 2 teste, 4mani e tanti mc danno un unico risultato: MUSICA COMBATTENTE.
Le due teste, e le relative quattro mani, sono di quei geni di Shocca, alias Roc B, e Frank Siciliano che tirano fuori questo gioiello sull’asse Treviso-Bologna. Partiamo subito dal fatto che questo lavoro non è un sequel di 60 Hz, lavoro interamente prodotto da Shocca, ma è un qualcosa che sa molto di compilation per tanti artisti presenti, che però ha un unico filo conduttore ben marcato per tutta la durata del disco,appunto lo “struggle”.
Già si sapeva che Shocca molto probabilmente sia, adesso come adesso, il meglio che si possa trovare come beatmaker in Italia, ma non si sapeva che insieme a Frank Siciliano potesse sfornare (si sperava…) un lavoro cosi completo e struggente in tutto tondo per quanto riguarda le produzioni: batterie usate benissimo, pezzi cantati il più delle volte riusciti, una genialità nel produrre sentita da pochissimi nel bel paese e sottolineo neanche l’ombra di un clap (che in questo periodo vanno tanto di moda) al cospetto di tantissimi scratch, aiutati anche dalle mani fatate di Double S, Tsura e Rockdrive… insomma l’essenza del VERO rap in un solo disco!!!
Passando alle tracce vere e proprie, il disco presenta tantissime canzoni di cui il voto oscilla fra il 9 e il 10, e pochissime che deludono.
Sicuramente le delusioni, ma solo a livello di liriche,le possiamo trovare in Inoki e Tek Monkey dove i due non riescono a sfruttare il bellissimo lavoro ai tecnici del duo-struggle, un po’ come era successo nella scandalosa “Bolo By Night” (come al solito parlo solo di testo…); discrete le prove dei Micromala, Bassi e Medda e dell’unico pezzo veramente “soft”, “Giorni”, cantato da Giallo e Nemo. Per fortuna che di belle prove al mic in questo disco c’è ne sono parecchie, una su tutti quella di Marracash: in “Con I Soldi In Testa”, il lato combattente si scaglia contro la sua grigia Barona e la voglia di farcela ad uscire da situazioni veramente brutte, un pezzo pazzesco di vita vissuta che ci insegna anche a non cadere nei soliti errori:

Potrei spingermi in vena la stessa di Antonio, la stessa merda
surrogato della pace in terra
ed allentare il guinzaglio da questa sofferenza
ed aspettare che il taglio zittisca la coscienza

grandissima interpretazione di un artista in continua crescita.
Dal combattimento nella vita si passa al combattimento sul palco con “Spacca Tutto”, pezzo bomba confezionato da Mistaman, questo mc migliora giorno dopo giorno, e Giuann Spadai dove i due si trovano a meraviglia con il solo intento di far cedere le vostre casse…
Buonissime prove anche di Amir e Jack The Smocker in “Vivere Così”, degli struggenti Stokka & MadBuddy dove ricordiamo:

Hey, Queste notti sono il siero appeso a un filo
Sono macchie di ricordi ed è l’inchiostro con cui scrivo
Parlami in questo silenzio, scrivimi dal mare
Dallo struggle che ci lega, dallo spazio che ci nega!

e dei Club Dogo in compagnia di Reverendo nella lotta da strada che prende il nome di “Catrame”. Uno spazio particolare vorrei ritagliarlo per le due fantastiche song composte da Mistaman e Frank Siciliano al microfono; a parte le fantastiche strumentali (c’era veramente bisogno di dirlo?), i due insieme nelle bellissime “Fatti Portare Giù 2007″ e “Non C’è Tempo Per Noi”, accompagnati dalla combattiva voce di Giallo, fanno pensare che questa coppia dovrebbe fare un disco insieme perché,a mio modo di vedere, l’uno completa l’altro.
Soprattutto nella seconda canzone citata, dove i due ci spiegano come fanno a sopravvivere nello struggle quotidiano di Bologna, Frank Siciliano inizia con il suo stile che mi fa impazzire con un flow molto melodico e ove Mistaman insegna rap a nastro:

Ai pensieri di ieri e ai piani di domani non penso/
son trucchi della mente che smette di concentrarsi sull’adesso./
Mi sono chiesto perché ognuno vuol’essere qualcuno ma nessuno vuole più essere se stesso./
Ogni persona è un universo, in ogni piccolo gesto/può nascere un sogno, morire un amore inespresso
”.

Il disco si chiude in bellezza con una canzone spettacolare della più grossa promessa del rap italico: Ghemon Scienz. che, accompagnato da Tony Fine, ci fa sentire come la sua musica lo aiuta ad abbattere i confini che questa società piena di sfarzi e del demerito ci mette devanti in ogni momento della vita…
In conclusione, si può affermare che questo disco rappresenta una rivisitazione del rap fatto con le palle che sicuramente non attirerà gli onori delle radio (che si perde la gente la fuori…) ma attira a se una generazione di ragazzi che con la musica vuole sognare e perdersi per un po’,dimenticando quanto cazzo è difficile sta vita…appunto STRUGGLE MUSIC!

Voto 9/10

01 - Unlimited Struggle: Intro
02 - Con I Soldi In Testa: Marracash
03 - Spacca Tutto: Mistaman & Giuann Shadai
04 - Giorni: Gialloman & Nemo
05 - Vivere Così: Amir & Jack The Smoker + Dj Rockdrive
06 - Dj Tsura - From the soul
07 - Ritrovarsi Ancora: Stokka & Mad Buddy
08 - Catrame: Club Dogo + Reverendo
09 - Non C’è Tempo Per Noi: Frank Siciliano, Mistaman & Gialloman
10 - It’s The New: Inoki & Tek Money & Dj Double S
11 - Fatti Portare Giù: Frank Siciliano & Mistaman -
12 - Giuro: Micromala
13 - Indietro: Bassi Maestro & Medda
14 - Suona Sempre: Ghemon & Tony Fine

Dj Bamboo Bap