Two Fingerz - Figli Del Caos

(Sony/Bmg, 2007)

I 2Fingerz sono un collettivo di Milano che si era già fatto sentire in qualche modo. Il nome ad esempio era legato a Don Joe, che collaborava col gruppo, e gli appassionati ricorderanno di certo i pezzi sulle compilation di Streetstyle, programma hip hop di Radio Italia Network, le Streetflava, oltre ad altre canzoni che giravano in rete o via myspace. Roofio, Barry, Dan T e ora Dargen, questi sono i membri del gruppo allo stato odierno. Ricordo quando chiesi informazioni a Don Joe a loro riguardo anni fa, e mi disse che stavano preparando il loro disco, poi mi ritrovai Dan T sul disco di JD, lessi che i due intendevano fare un disco assieme e me li ritrovai sotto major, per la Sony, tutto così velocemente ed erano dappertutto. E’ il 2007 quando esce “Figli Del Caos”, il loro primo disco, e il prodotto è decisamente buono, il gruppo porta una ventata di aria nuova alla scena, Dan T al microfono, accompagnato alle volte magnificamente da Dargen, o da Sewit o Daniele Vit (che avevamo già incontrato sul disco dei Club Dogo) ai ritornelli, con alle macchine invece il resto del gruppo o, ahimè, Fish. Sono proprio i beat di quest’ultimo a non permettermi di dare al disco il voto altissimo che meriterebbe, e rende il prodotto (a mio modestissimo parere) un prodotto di sicuro sopra la norma, ma non eccezionale. Diversi i singoli estratti, dalla titletrack a “Sulle Spalle Dei Giganti”, fino a “Certe Cose”, accompagnata da un video ben costruito, ma non sono questi i pezzi migliori, sebbene non siano certo da scartare, le tracce meglio riuscite sono altre, da “Tvb no TV”, “Ognuno Per Sé”, “Cose Che Non Puoi” alla bellissima “Io Non Ho”, rifacimento de “La Prima Risposta”, pezzo poetico di Dargen contenuto nel suo “Musica Senza Musicisti”, accompagnato da un beat perfetto per le strofe. I Twofingerz, a differenza di altri, sebbene sotto major non si snaturano, e mantengono per gran parte del disco la loro attitudine che ce li aveva fatti apprezzare in passato, con pezzi alle volte allegri e ballabili e altri più malinconici, con l’unica nota stonata negli eccessivi virtuosismi canori del rapper del gruppo, non sempre riusciti alla perfezione, e in qualche pezzo non troppo nelle mie corde, a causa di beat non proprio di mio gradimento, come ho già detto. Per concludere il disco inoltre, sono stati inseriti il remix della titletrack, per il quale era stato organizzato anche un concorso dalla Sony e quello di “2Fingerz Lessico”, pezzo che aveva presentato al pubblico Dan T, allora si chiamava Taze ed era prodotto da Don Joe, nel remix è accompagnato da Dargen e la sua strofa sui luoghi comuni oltre che dalla produzione di Roofio. Riassumendo, “Figli Del Caos” è un prodotto che promuove un hip hop decisamente positivo anche a livello mainstream, che sarà ben ricordato e che (spero) possa lanciare questo gruppo che ha molta qualità a livello sia lirico che soprattutto musicale, un prodotto che se fosse stato affidato al 100% all’ex trio sarebbe stato di qualità superiore, ma insomma, ci si accontenta di quanto è stato fatto, che non è assolutamente un qualcosa di negativo, anzi.

Voto: 7,5/10

1) Intro (con Sewit Villa)
2) Figli Del Caos
3) Troppo Forte
4) Inizia la Follia
5) Cose Che Non Puoi (con Dargen D’Amico & Sewit Villa)
6) I Giganti
7) TVB No TV (con Sewit Villa)
8) Cavi e Problemi
9) Certe Cose
10) Ognuno per Sè (con Daniele Vit)
11) Di Cash (con Dargen D’Amico)
12) Così Chiara
13) Io Non Ho
14) Figli Del Caos (Remix)
15) Two Fingerz Lessico (Remix - con Dargen D’Amico)

Gano