Rischio - Lo spettacolo è finito
(5° Dan, 2004)

Bologna, una delle capitali dell’hip-hop italiano, la casa di Neffa e della PMC, ha nel suo ricco inventario d’artisti anche la Tagadà NonChalance, duo formato da Word e Rischio. Il primo lo scoprii con il 2TheBeat, ascoltandolo in freestyle, il secondo tramite le sue apparizioni nel mixtape “PMC VS Club Dogo”, apparizioni che mi incuriosirono molto. Vuoi per il suo stile personale, vuoi per la voce che mi suonava totalmente nuova…nel 2004 Jimmy Spinelli (suo alter ego) pubblica per la 5° Dan Produzioni il suo primo lavoro, “Lo Spettacolo E’ Finito”, una piccola chicca per gli appassionati della scena bolognese e più in generale di buon rap. Oserei catalogarlo come un concept album, per il suono e per i contenuti.
Il suono si rifà molto alla tradizione italo-americana e alle atmosfere vecchie, stagionate. Difficile da descrivere, per fare un paragone prenderei come secondo elemento “Only Built 4 Cuban Linx…” del grande Raekwon The Chef del Wu-Tang Clan americano e come terzo elemento “It Was Written” di NaS. Un pò azzardato in effetti, ma sono quelli che meglio rendono l’idea. Le ottime basi create da DJ Shablo, che si conferma un producer in gamba (già con “5° Dan” di Inokines e la PMC si era costruito un solido nome), donano il tocco di stile all’LP, con composizioni di chitarre e mandolini, strumenti tipici della tradizione popolare e suoni dal sapore particolare, campionamenti di canzoni che rendono tracce davvero fantastiche. Una specie di maphious rap made in Italy, supportato ai testi non politicamente corretti di Jimmy che ci dimostra di possedere un suo stile, seppur da affinare ancora. Le tematiche affrontate da quest’ultimo sono molteplici, si passa dalla marcata attitudine gangsta (forse la pecca che verrà subito notata dai puristi del rap, forte soprattutto negli skits) alle più visionarie rime sull’esistenza e la realtà. Il Rischio ci offre un flow piuttosto crudo, non facilmente apprezzabile dalle nuove orecchie (c’è da dire che il mixaggio non è del tutto encomiabile, spesso si perde sia il filo del discorso che il significato delle parole di rischio stesso) ma che se ascoltato con un orecchio attento può riservare piacevoli sorprese. E’ qualcosa di diverso dalla solita voce anonima della doppia H, va solo capito! Lo stile del rapper di Ascoli Piceno è accompagnato da altre voci di tutto rispetto, per la precisione quelle di Inoki, Royal Mehdi, Papadan, Soul Boy e il compare Word, qui in forma come non mai.
Tra le tracce da ascoltare da segnalare senza dubbio “Mai Mai”, la seconda traccia dell’album, semplicemente fantastica per il beat struggente, la voce reggae di Ask e le rime affilate, “Lavoro Pulito pt. I” con featuring di Word e Papadan (ben tre strumentali diverse, una per ogni MC!), “Figli” con Mehdi (nonostante il beat sia apprezzabile per le chitarre è da cercare il remix di Twice, un piccolo capolavoro ove sembra che Mehdi vada più spedito) e “Magna Magna” con Word (intro geniale). Un lavoro veramente notevole, specie se consideriamo che è il debutto su LP di Rischio (precedentemente solo “Mondo Droga”, EP/singolo), peccato per qualche incrinatura che vieta voti più alti. Il rapper può dare molto, “Lo Spettacolo E’ Finito” è un ottimo biglietto da visita, da ascoltare molte volte. Peccato sia difficile da reperire, cercate “Reloaded”, il secondo capitolo della saga “Lo Spettacolo E’ Finito”, e potrete farvi un’idea dello stile della Tagadà NoChaolance più dura e grezza.
Voto: 7,5/10
01. Intro
02. Mai mai (ft. Ask)
03. Lo spettacolo è finito (ft. Inoki & Gora)
04. Lavoro pulito pt.1 (ft. Papadan & Word)
05. Tranquillo!?!
06. Figli (ft. Royal Mehdi)
07. Adesso aspetti!…
08. Il giro
09. Estinguersi o distinguersi?!?
10. Mondodroga
11. Dura natura
12. …era nell’aria
13. Nell’aria
14. Magna magna pt.2 (ft. Word)
15. Lavoro pulito pt.2
16. Non scordare
17. Un peso una misura
16. Outro
Joe Slaves