Primo & Squarta - Bomboclat

(Antibemusic, 2005)

Nei primi mesi del 2004 esce “Heavy Metal”, il secondo album ufficiale dei Cor Veleno. Ottimo prodotto, concepito in un lasso di tempo abbastanza anomalo per il rap italiano: un anno. Ma a Primo quest’album non basta, dopo un brutto periodo della sua vita sente il bisogno di scrivere, esprimersi e creare un altro album: “Bomboclat”, che è un’imprecazione giamaicana, e sta a significare “assorbente igienico” (ma ho sentito anche altre versioni, qualcuno diceva che letteralmente significasse “pezze al culo” etc.), e fa ben capire il concetto che sta dietro a questo lavoro, la rabbia, l’essere incazzato, la voglia di urlare senza sapere cosa urlare. In questo periodo di scazzo Primo chiama Squarta, membro con lui dei Cor Veleno per avere dei beatz e decide di registrare, perchè ha un grosso bisogno di dire certe cose, cose che in segiuto gli faranno male, per sua stessa ammissione. “Bomboclat” inizia con una classica “Intro”, una bella traccia rappata e scratchata. Si prosegue con “Mamma mia”, una canzone dai toni dancehall, in compagnia di Grandi Numeri, il socio di sempre, che sul finire degli anni ‘80 iniziò Primo alla cultura hip hop, e attualmente fa parte dei Cor Veleno. Segue “Non me ne fotte un cazzo”, rap crudo e animale come pochi, con una stupenda base di Squarta, in cui è ben riconoscibile il campione della canzone “Toxic” di Britney Spears (lo prendo da Britney/e lo spingo più tossico), e una strofa dello stesso produttore, che tutto sommato se la cava, ho sentito di peggio. “Sembrava un gioco” è un pezzo carino, in cui Primo, in compagnia del solito Grandi e il mediocre (a mio avviso) Amir a.k.a. Cina si ritrova a parlare della scena agli inizi, e di come è cominciato tutto. Non è esattamente un colpo di genio, per usare un eufemismo, la strofa di Amir, in cui raggiunge il peggio con la linea “è un giardino che spesso concimo/con la stessa voglia di quando ero un bambino”. “Gangsta” è rappato da Primo, Amir e Yoshi a.k.a. Tormento su una base dello stesso Tormento: il pezzo non è male nel complesso, anche se i contenuti da “batti bwoy killah” lasciano un po’ a desiderare. “Baby Metal” è un altro pezzo con grandi, molto bello soprattutto il ritornello. “Non mentirmi mai” è una canzone che sta girando parecchio (relativamente, è chiaro) in radio, e di cui è stato fatto un videoclip, e include una bella strofa cantata di Yoshi. Raggiungiamo uno dei punti più qualitativamente alti del disco con “Ciao fratè”, molto poetica, a suo modo, impreziosita da una splendida base di Squarta e dal cantato di Yoshi nel ritornello. “Notti al nitro” è un altro bel pezzo, anche se un po’ sottotono rispetto al resto del disco. “Milano Roma” è un altro pezzo più o meno mediocre: troviamo Primo in compagnia di Fame e Guè Pequeno, e contrariamente alle aspettative ne esce semplicemente una traccia riempitiva, in cui i tre mc’s sono tutt’altro che affiatati, sembra che cantino canzoni diverse. “Cor veleno” è un pezzo bellissimo, con due strofe di Primo Brown, e una del socio Grandi Numeri. Primo da il massimo nella sua seconda strofa (la terza della canzone), con un interpretazione da panico e una linea a mio avviso abbastanza veritiera e significativa: “volete il mio veleno per distrarvi?/io voglio sapere dove eravate quando mi serviva di scoparvi”; chiaro, il successo nel campo musicale porta alcuni vantaggi, ma anche tanta ipocrisia.
“Attento” è una bella traccia con il grande Funky Turi che scrive un’ottima strofa. Chiude l’album “Il mastino del gregge” che è praticamente un pezzo “parallelo” alla celebre un mestiere qualunque: insomma, sempre di sbirri si parla, ed è storytelling di alto livello con frasi ad effetto molto potenti come “sanno che non mollo/ma ogni notte la paura troia viene nel mio letto per baciarmi il collo” che, personalmente, mi esaltano.

Voto 7,5/10

1. Intro
2. Mamma Mia
3. Non Me Ne Fotte Un Cazzo
4. Sembrava Un Gioco
5. Gangsta
6. Solo La Mia Guerra
7. Baby Metal
8. Non Mentirmi Mai
9. Ciao Frate’
10. Notti Al Nitro
11. Milano Roma
12. Cor Veleno
13. Attento
14. Fisse Bastarde
15. Il Mastino Del Gregge

MonkeyBong