Mr Phil - Kill Phil Vol.1
(Vibrarecords, 2005)

Mr. Phil è a mio parere uno dei producers del futuro. Avendo già duettato con Amir in “Naturale” (2004) e avendo collaborato con tantissima gente, ha dimostrato di poter fare tanto, ed io spero possa cambiare il corso degli eventi del rap italico. E’ uno di quelli che ricercano il suono e non si abbandonano ai clichè del periodo. Nel 2005 l’uomo irlandese ci offre un suo lavoro, un vero mixtape, tale “Kill Phil Vol.I”, con un chiaro riferimento a “Kill Bill” (film di Quentin Tarantino) sia nel titolo sia nella cover. E’ un anno niente male per la doppia H, in seguito alle uscite di lavori come “Chi Mor’P'Mme” o “Tangram” e già un ascoltatore medio si aspetterebbe un mezzo classico come, và, “60 Hz”. Mi dispiace quasi dirlo, ma non aspettatevi granchè da questo disco. “Kill Phil” è peccaminoso da più punti di vista… Non fraintendetemi, Phil sputa fuoco e fiamme dal suo tavolo di produzioni, a me ricorda in un qualche modo Fritz per i campionamenti essenziali e le basi semplici ma bellissime. A stonare sono gli MCs, ebbene sì smiroldi! Nonostante la tracklist faccia venire l’acquolina in bocca, almeno a chi segue la scena romana, non sempre si hanno dati positivi dai protagonisti. Il disco si apre con un bell’intro composto da batteria, sirene spiegate della polizia e scratches vari sfornati dal grande Double S, scratches che chiamano i vari rappusi che ascolteremo più avanti. Ed è da qui che comincia lo zig-zag. Si passa da tracce significative a pezzi molto fiacchi, spesso noiosi. La seconda track, per esempio, è “Live Illegal” di Inoki e Lord Bean. Il titolo dorebbe dirvi tutto…per chi si aspetta una “Gli Occhi della Strada Atto II” questa sarà una mazzata, Inoki banale e Beano non al massimo della forma. Peccato, credo potesse uscirne fuori qualcosa di grosso, discreti gli scratches di genix. Al contrario, per la legge dell’alternanza, la track n° 3 è la potentissima “SPQR (Roma caput Mundi)” del B.G. Crema, ottimo tributo alla Capitale e nuovo anatema del Rome Zoo (chi è un appassionato come me del megateam romano troverà “SPQR” un piccolo gioiello). E l’andamento è complessivamente questo, le migliori performance arrivano dal grande Colle Der Fomento, tornato in grande stile con “Punti Di Domanda” (contenuta, tra l’altro, nel mini-EP/singolo “+ Forte Delle Bombe”, l’attesa per il nuovo disco è spasmodica), dai Migliori Colori Franco e Kiave con Turi e Bat (”Parli Di Me PT.2″) e da Ghemon Scienze su “Rivoluzione Persnoale”. Piatti Stokka & buddy, Inoki, SpregiudiClick, Medda e BusDeez, mentre a deludere totalmente è il compare Amir a.k.a. Cina. Credo Phil abbai voluto far prevalere il Rome Zoo al resto della scena…Peccato, una scelta più meticolosa e ricca avrebbe potuto far nascere un grande disco. Speriamo in un “Kill Phil Vol. II” più ponderato.
VOTO: 6,5/10
01. Kill Phil Intro - Dj Double S
02. Live Illegal - Inoki, Lord Bean, Dj Gengix
03. SPQR ( Roma Caput Mundi ) Crema
04. Punti di Domanda ( Kill Phil Exclusive ) - Colle Der Fomento ft.Sparo
05. Rap Che Fa Male - Amir, Medda
06. Da Grafic Revolution - Coez
07. Cosa C’e? ( Kill Phil rmx ) Amir, Inoki, Dj Double S
08. Non Ci Si Crede - Sparo ft.Noyz
09. Senza Fiato Miss Quinse
10. Questa Cultura - Gomez, Amir, Ghemon Scienz
11. Rap Galactico - Amir, Bassi Maestro, Weddialem
12. La Mia Città - Stokka&Madbuddy, Amir, Dj Double S
13. Parli di Me Pt.2 - Kiave, Turi, Franco, Bat
14. Va Cosi - Rido
15. Vorrei Pt.2 - Mista & Frank Siciliano
16. Rivoluzione Personale - Ghemon Scienz
17. Lascio Le Mie Cose - Giga SCSI, Devon
18. Tra Una Follia e L’Altra - Misho
19. Non Ci Fermi Piu - Jack The Smoker, Kuno
20. 32 Barre a Testa - Gufo Supremo, Simo
21. Come Sto? - Fetz
22. Kill Sil ( Kill Phil rmx ) - Sid Vinicious
Joe Slaves