Lord Bean - Lingua Ferita EP

(N.D, 2005)

Il 2005 ha visto il ritorno gradito di diversi personaggi sulla scena, tra cui Lord Bean. Già writer famosissimo, il ragazzo si era messo in luce verso la fine del secolo scorso con le apparizioni in alcuni cd, firmando pezzi del calibro di “Gli occhi della strada”, con il compianto Joe Cassano e Inoki, e la bellissima “Street Opera”, contenuta in “950”, secondo album del produttore Fritz Da Cat. Seguono altri pezzi, più o meno famosi e un periodo di silenzio, interrotto 5 anni dopo appunto. L’mc milanese, decide di creare un EP, da mettere in free download in rete insieme ai testi, con il titolo “Lingua Ferita”, decide di servirsi delle basi del celeberrimo El-P, fondatore della Def Jux, utilizzandole per esprimere il suo dissenso e raccontare ciò che ha visto, ciò che non gli piace, in modo egregio a mio parere. Riesce infatti a farsi apprezzare da molti, sfornando quello che dagli stessi è considerato uno dei migliori prodotti a livello nazionale di un anno, a dir la verità, segnato dall’uscita di pochi “capolavori”, se si escludono album come Parole, di Mistaman o Chi more pe’mme, dei Cosang. Le basi, come detto sono note, ma a stupire, sono le qualità di Lord Bean, che dimostra di non aver perso il talento per le rime, e di non tirarsi indietro quando c’è qualcosa da dire, o qualcosa su cui protestare. Gli argomenti trattati infatti sono molti, trattati sempre con rabbia ma allo stesso tempo lucidità; il rapper decide di “denunciare” attraverso le sue parole argomenti quali l’influenza della televisione sul cervello dei ragazzi (“Vale la pena”), la polizia ( “Quale Ordine”), Silvio Berlusconi (”Il Caimano”), e altro. Molti i pezzi che andrebbero citati, o le rime di livello, bellissima ad esempio la seconda strofa di “Il tuo fottuto nome”, in cui ci racconta della sua attività da writer e fantastico, a parer mio lo stile che adotta nella sesta traccia, “Lingua Ferita”, la titletrack, realizzata sulla base di “B-Boy Alpha”, dei Cannibal Ox. Solo 2 i featuring, entrambi di El Rae Reale, il giusto numero in un disco dai contenuti molto personali e molto riuscito.
Insomma, se avevate apprezzato Lord Bean nelle sue precedenti uscite o se amate El-P, e vi piacerebbe sentire un mc italiano sui suoi beat, vi invito a procurarvi dal suo sito questo disco, e non rimarrete delusi, perché una cosa è certa, Lord Bean ha scelto il modo migliore per rientrare sulla scena.

Voto: 8/10

1 Il tuo fottuto nome
2 Laphroaig
3 Quale Forza
4 Quale Ordine
5 Conta i lividi (ft. El Rae Reale)
6 Lingua ferita
7 Svegli Davvero
8 Vale la pena
9 Questioni (ft. El Rae Reale)
10 Il Caimano

Gano