Guè Pequeno & Deleterio - Hashishinz Sound Vol.1
(Oblio, 2005)

“HASHISHINZ SOUND VOL.1″ si presenta molto bene con l’eccellente copertina di Reiser e questo è positivo. Comunque:
In combo con Guè Pequeno (un terzo della crew CLUB DOGO), c’è Deleterio produttore italo-angolano praticamente sconosciuto nella scena italiana, dalla marcata attitudine drum’n'bass. E proprio questo stile di produzione è uno dei punti di forza del prodotto, le batterie cartellano veramente tanto, e la cosa si nota soprattutto nella spettacolare traccia “Piombo a tempo” che apre l’ep. Ma chiariamo subito che roba del genere non si era mai sentita in Italia, è un prodotto nuovo. Perchè mentre i beats sono abbastanza contaminati, le belle rime del Guè non si perdono in inutili esercizi di stile, ma anzi sono visionarie, ricche di citazioni e cultura a fiotti, come nel migliore stile del Guè.
Tra i sei pezzi spiccano la sopracitata “Piombo a tempo” e il pezzo mafia-storytelling “Che nessuno si muova” con Marracash alias il genio del ghetto e Vincenzo “Spazzaneve” da via Anfossi.
Nel primo pezzo il Guè fa un figurone, viaggia su uno splendido tappeto sonoro di Deleterio ed è una pioggia di belle rime intelligenti tra stile visionario/malato e carica eversiva, insomma puro Guè Pequeno style. Aspetto di sentirla live per tornare a casa senza gambe, infuocandomi sul malatissimo ritornello “Se pensi col la tua testa butta le mani su/vuoi rovinare con me la festa butta le mani su/mandalo giù mettine dentro di più/assassina il deputato e butta quelle mani su”, che liricamente non è particolarmente evoluto, ma è inconfutabilmente potentissimo.
Il secondo pezzo è “Amore/Odio” e devo dire che all’inizio è difficile da digerire, essendo di fatto il primo testo di questo genere mai scritto dal dogo, ma in realtà è un’altra perla. Il beat è particolarmente ricercato, c’è addirittura uno splendido campione jazz che si trova una sola volta in tutta la canzone (o almeno così mi sembra!), e troviamo un Guè Pequeno molto ispirato che ci regala rime come “e quando brucio e inalo, respiratorio/circolatorio, scrivo col sangue in pagine d’avorio/le metto in rima col flow di Neruda/le dita sulla pelle nuda nei tuoi occhi m’immergo in profondo scuba”. Il testo in realtà non è rivolto a una donna in particolare, ma parla dei concetti di Amore e Odio in senso assoluto.
Passiamo a “Che nessuno si muova”, un pezzo bomba che introduce un eccellente Marracash: la sua è una grande performance, rappata con un grande flow, storytelling al meglio. Sembra di vederlo salire in camera del tipo losco, si percepisce la tensione dopo lo sparo. La seconda strofa è del Guè, ottimo come al solito, grande interpretazione: “Fuori piove, noi entriamo, piano/Enzo ha una 9 per mano, è il mio Hermano/atrio squallido, puzza di piscia/il custode è un tipo sordido, gli offriamo una striscia, gli usciamo carta che fruscia”. Segue un Vincenzo sottotono, che fa perdere un po’ le tracce dello storytelling, nonostante azzecchi un paio di belle rime.
“Trafficanti di sogni” ha un ottimo beat, molto tranquillo e solare, e ottimo liriche del Guè, ma purtroppo troviamo un Royal Mehdi che a mio parere rovina il pezzo, proprio a metà canzone. Peccato.
“Boss!” è purtroppo una traccia riempitiva, senza una vera tematica. Ma nonostante tutto è piacevole al’ascolto, con un Vincenzo infottatissimo all’inizio e alla fine della canzone, e due grandi strofe di Marra e Fame. La strofa di Guè Pequeno è inferiore al suo standard, ma è in ogni caso buona.
L’ep include inoltre un remix di “Amore/Odio” fatto da Don Joe, amio avviso inferiore alla traccia originale, e le 6 relative strumentali. Ogni fan della dogo gang dovrebbe avere questo EP.
Voto 8/10
01 Piombo a Tempo
02 Amore/Odio
03 Che Nessuno Si Muova
04 Trafficanti di Sogni
05 Boss!
06 Amore/Odio (Don Rmx)
07 Piombo a Tempo (Instrumental)
08 Amore/Odio (Instrumental)
09 Che Nessuno Si Muova (Instrumental)
10 Trafficanti di Sogni (Instrumental)
11 Boss! (Instrumental)
12 Amore/Odio (Don Rmx) (Instrumental)
MonkeyBong