Fabri Fibra - Mr Simpatia

(Vibrarecords, 2004)

“1 settembre 2004 esce Mr.Simpatia e dò il via” (A questo show - Pensieri scomodi 2006)

Così Fibra riconosce l’importanza che questo disco ha avuto nella sua carriera. Mr.Simpatia si rivela infatti come un album unico nella discografia di Fabri in quanto non lascia intravedere alcuna continuità con il suo primo solista Turbe Giovanili e lascia spiazzato l’ascoltatore che prima del 2004 non si sarebbe aspettato una quantità tale di immediatezza, schiettezza, cinicità e ironia dal rapper marchigiano. La grande mole di rime, cui Fabri Fibra ci aveva sempre abituato, lascia spazio a testi diretti e a metriche non troppo elaborate, mantenendo però nel corso dell’intero disco un flow stratosferico che a mio avviso ha pochi rivali in Italia. Le produzioni sono affidate a Nesli che non compie un lavoro particolarmente eccezionale ma che comunque sforna beat consoni alle abilità del fratello che ne sfrutta la semplicità. Gli argomenti del disco sono pochi, ma i modi di affrontarli molti. L’insoddisfazione del lavoro e della propria vita sembrano essere i fulcri principali dell’album, vedasi le tremende “L’uomo nel mirino”, “Venerdì 17″, “Rap in vena”, “Non ti invidio”, “Momenti no” dove troviamo sentimenti di rabbia, ma anche voglia di riscatto, dove gli insulti sono una reazione necessaria “Niente male” o le rime una linfa vitale “Io scrivo rime senza queste ucciderei - Mr.Simpatia”. Ovviamente Fibra non può che affrontare quello che vive e lo circonda, nascono così le frecciatine, sparse nel disco, destinate a vari personaggi che in qualche modo condividono o hanno condiviso la scena hip hop italiana: La Pina, Irene La Medica, Frankie Hi Nrg Mc. Bersagli speciali sono pure i personaggi publici: Barale, Pannella, Albertino. Hunziker. Il rapporto con la scena è descritto da tracce come “Non crollo”, “Non fare la puttana”, “Faccio sul serio”, “Tienila su” e dalla Bonus Track. Il disco accusa in generale la società, la chiesa, le donne: dalla superba title-track “Mr.Simpatia” e “Palle piene” alle quasi spensierate “Solo una botta”, “Gonfio così” dove sono degli storytelling più o meno intelligenti o gradevoli a essere sottoposti al giudizio di Fibra. Presente inoltre una critica, ancora implicita, a Vibrarecords colpevole di non pensare alla distribuzione del disco, eloquente diventa : “Quando giro in città c’è chi mi chiede curioso: ehi Fibra come mai non sei ancora famoso?” che non può che essere il ritornello clou di questo disco, nel quale Fabri anticipa il suo destino e grazie al quale riesce a prendere “Un treno che passò anni fa”.

Voto: 8/10
1. L’Uomo Nel Mirino
2. Gonfio Cosi’
3. Io Non Ti Invidio
4. Venerdi’ Diciassette
5. Solo Una Botta
6. Momenti No
7. Da Questo Locale
8. Rap In Vena
9. Niente Male
10. Faccio Sul Serio
11. Non Crollo
12. Non Fare La Puttana
13. Voglio Farti Un Regalo
14. Palle Piene
15. Mr. Simpatia
16. Andiamo
17. Tienila Su
18. Bonus Track

Re Caioh