Delitto Perfetto - Doublethinkers
(Minoia/Slowater, 2007)

Delitto Perfetto è il progetto che vede coinvolti Polly (mc) e Nada (dj e produttore), membri del collettivo Il Lato Oscuro Della Costa; ciò non significa che i due abbiano preso la propria strada staccandosi dal gruppo di Ravenna, ma continuano un progettò che partì precedentemente alla formazione di quest’ultimo con la demo “Enjoy” del 2003. Delitto Perfetto è il progetto di due menti complementari che cercano di offrire la propria visione dell’hip hop, in un ambiente come quello del rap italiano che continua ad apparire statico verso certi tipi di sperimentazioni liriche e strumentali. I Delitto Perfetto gettano via la tipica scaletta dei dischi rap italiani per creare un prodotto non immediato, non melodico, non easy-listening ma di sicuro impatto, “DoubleThinkers”. Per chi si ciba di un certo tipo di hip-hop rintracciabile solo nei cataloghi di etichette underground americane o inglesi questo è sicuramente un appuntamento da non lasciarsi perdere, in cui beat stridenti e liriche visionarie la fanno da padrone. Polly e Nada prendono coscienza dei propri mezzi e traggono ispirazione da ascolti comuni per regalare un prodotto forse di nicchia ma valido come non se ne sentivano da tempo. Polly è un mc complicato con uno stile immediatamente riconoscibile, le sue rime non si piazzano mai per caso e a volte non si piazzono nemmeno, prediligendo la chiusura dei concetti piuttosto che quella forzata dei versi parlando per visioni e metafore non immediate ma d’effetto sicuro, non disdegnando critiche socio-politiche; Dj Nada dal canto suo riesce ad esprimere il suo potenziale alle macchine con beat di chiaro stampo elettronico, innovativi e soprattutto di buon gusto: le influenze Def Jux, Warp o Anticon balza all’orecchio, ma la voglia di creare una propria identità musicale nella riluttante penisola si percepisce subito nei Delitto Perfetto. Pezzi del calibro di “Come Uccidere Fantascienza” (”…quando penso alla pace penso ad Arundathi Roy, non a Bono…“), “E’ Facile” (”…bambini in bolle di catrame, abituati ad avere fame/ quanto petrolio scorre nelle fosse comuni birmane…“) o la forte titletrack esprimono metaforicamente e non messaggi forti accompagnati da musiche altrettanto cariche di tiro; spunti riflessivi di diverso tipo si possono trovare anche in pezzi come “Odeacrisi” (il beat forse è un po’ fuori luogo), “Lu” e “Un Altro Giorno Perfetto”, le storie di Lucia, ragazza problematica e Dante, un uomo ingoiato da un sistema corrotto. I featuring non deludono su tutti i Kill The Vultures, gruppo rap rivelazione di Minneapolis, che offre una degna performance su “Hunting Season”, in cui troviamo anche Dj Myke dei Men In Scratch, e nella quale Polly regala le migliori strofe del disco (”…ma quale libertà di parola, al massimo libertà di lettera se nel tuo vocabolario la scritta olocausto si legge una volta sola…“). In un periodo in cui dei qualsiasi Kalief o Miss Simpatia si possono permettere di avere della gente che parla di loro (ma si sa che in italia la gente odia la musica), i Delitto Perfetto offrono la loro personale visione dell’hip hop con un prodotto curato nei minimi dettagli (masterizzato al Dubplates di Berlino), coraggioso e innovativo soprattutto per il b-boy medio. Nerd? Backpackers? O semplicemente bravi?
voto: 8/10
1. D.E.L.I.T.T.O. P.E.R.F.E.T.T.O.
2. Come Uccidere Fantascienza
3. Vacanze Omosessuali (ft. Mr.Hellink)
4. Ferrara
5. E’ Facile
6. Odeacrisi
7. Lu
8. Un Altro Giorno Perfetto
9. Dimenticati da Chi
10. Hunting Season (ft. Kill The Vultures & Dj Myke)
11. Doublethinkers
12. 3 (ft. Lato Oscuro Della Costa & Action Men)
13. Human Pixel
El Coma