Centro13 - Acciaio

(B52 Produzioni, 1999)

Chi segue anche solo marginalmente la scena veneta conoscerà sicuramente Shocca, producer tra i più quotati (membro dell’Italian Job con Shablo e Don Joe), e Mistaman, rapper dalle doti eccezionali e ottimo freestyler. Prima di raccogliere le ovazioni del grande pubblico i due, accompagnati da un altro peso massimo, Ciacca, danno vita ad “Acciaio”, unico prodotto della crew Centro13 fino ad oggi (ma dubito fortemente che possa avvenire una reunion) se escludiamo il demo “Questi Sono I Fatti”. Datato 1999, ma già forte delle qualità degli artisti, è uno dei lavori più lodati della scena trevisana e del suddetto anno, forte tralaltro di dischi quali “Scienza Doppia H” del Colle Der Fomento e “Scena Vera” di Goedi & Medda (Microspasmi). Beh, impossibile obiettare: è un disco potente, con alcuni ospiti d’eccezione e dei lavori di produzione non indifferenti.

La formula è quella: vocabolario ricco, passione per la musica e qualche punchline contro i sucker. Sembrebbe la solita pappa che ci rifilano da diverso tempo, ma aggiungeteci alcune una buona dose di cazzeggio e le basi di Shocca e “Acciaio” vi convincerà. Lavoro adattissimo alle serate libere, da pompare in macchina, anche perchè ci sono alcuni pezzi dai bassi paurosi. Mistaman e Ciacca sono diventati col tempo delle semi-leggende: il primo per le battaglie disputate al 2TheBeat, considerate tra lòe migliori di sempre, il secondo per le ottime qualità spesso sottovalutate dai neofiti. Già a quei tempi i due sapevano il fatto loro, i giochi metrici presenti in “Acciaio” ne sono la conferma. Spunti sfiziosi, come quelli che possiamo trovare in “E=mc2″, metafora del rap costruita interamente sui luoghi comuni della matematica, beccatevi queste barre di Mista:

—Non sono un matematico ma dopo

Sei anni di scientifico tra insiemi problemi teoremi schemi sistemi

Qualcosa la so(la so)lascia che ti spieghi

La vita è una funzione,l’incognita è il domani…—

“E=mc2″ contiene inoltre alcune perle di Polare (potentissimo!) ed Esa, mica poveracci. Tra i versi migliori bisogna poi citare “Fuga Dalla Realtà”, arricchita dalle comparsate di Marya e Bassi Maestro (peccato per il mixaggio voce/base non perfetto), e “Niente Di Nuovo”, davvero bella e priva di sbavature stilistiche.

Altro grande punto a favore di “Acciaio” sono i beats confezionati dal buon Shocca, il quale, nonostante a quei tempi non avesse effettivamente preso potere di tutte le sue capacità (ma da lì a “60 Hz” mancano poco più di 5 anni), riesce a produrre alcune mine fantastiche. La già citata “Fuga Dalla Realtà” è quella che più si avvicina al suo stile attuale, mentre, per quelle “d’allora”, va una menzione speciale a “Non Si Reffa pt. II”, accompagnata da un bellissimo giro di piano, e a “Freakfunkmania”, movimentatissima e perfetta per le strofe di Ciacca e Mista che snocciolano un’altra metafora: il rap come malattia, loro sono i nostri dottori. Oltre a Roc Barakys abbiamo Frank Siciliano, in gran forma su “Niente Di Nuovo”, Blac Caesarr, Bosca, Hakeem e Vez & Vigor.

Un buon lavoro, scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale di Mistaman ( www.mistaman.com )…quale miglior occasione per accaparrarsi uno dei primi lavori di alcuni tra i più amati esponenti della nuova scuola? Godetevelo con i suoi pregi e difetti, è totalmente gratuito. Ci vediamo dopo lo show…

Voto: 7/10

Tracklist:

01. Acciaio (Intro)
02. Punta All’Impossibile
03. Niente Di Nuovo
04. Fuga Dalla Realtà
05. Se Ci Sei
06. Freakfunkmania
07. Ci Vediamo Dopo Lo Show
08. Da Adesso All’Infinito
09. Non Si Reffa
10. E=mc²
11. Camouflage
12. Se Ci Sei
13. Outro

Joe Slaves