Bassi Maestro - Rapper Italiano
(N.D., 2001)

Arieccolo, ancora lui, ancora BusDeez! E’ il 2001, sono passati cinque anni da “Contro Gli Estimatori” e, tra una jam e l’altra, Davide caccia un altro albu, l’ennesimo, se mi è concesso. Reduce dal fiasco di “Classico”, uno dei peggiori momenti della sua discografia, ritorna con un album il cui titolo è tutto un programma: “Rapper Italiano”. Dopo estimatori (Contro Gli Estimatori), foto (Foto Di Gruppo) e classificaZioni (Classico) il nostro caro Bassi decide di squadrare la figura del rapper tramite 16 tracce fatte di hip-hop stile SanoBiz. Il personaggio è ormai definito, il b-boy incallito che porta avanti il suo credo hip-hop con i club, i dischi, le collaborazioni…”Rapper Italiano” è insomma la “merda” che ci propina da tempo, la stessa che viene catalogata come “copia dei rappers americani” o “vera essenza del rap nostrano”. C’è da dire che se confrontato con alcuni lavori degli ultimi tempi, quali “Classe 73″ o “L’Ultimo Testimone”, questo disco si dimostra un gran risultato per CockDizul che riesce a sfornare un qualcosa di compatto, un disco senza tracce che spiccano ma tutte su un livello più che sufficiente. Il flow è ancora quello, senza troppi giochi di paole, solo la fotta e la sincerità del vecchio Bus, reduce dallo scioglimento dell’Area Cronica (qualcuno pensava che dopo l’Area abbaondasse, colpo duro per gli haters). Rime talvolta banali, non troverete svarioni du Gruff o ispirazioni letterarie come quelle di Marracash, ripeto, E’ LA STESSA SOLITA STORIA. Interessanti invece le collaborazioni: alle produzioni figurano, oltre Davide, Hakeem, DJ Zeta del Sanobiz Team, DJ Shocca e i Men In Scratch. Tanta roba ai tavoli, ma al microfono non c’è certo gente da niente: i vecchi compagni Lyricalz e Quagliano lasciano il segno in “Problemi pt. 2″ (la prima parte la trovate su “Brava gente - Storie Di Fine Secolo”, ultimo disco di Fede e Dafetti); non sono da meno Tension, Biko, Kaso, Bruno, Mastino, Phra LC e Mistaman tutti riuniti in “Eight Bars”, mix di stili che ricorda per idea “8 Iz Enuff” di Big L; Davo (”Come Ai Vecchi tempi”) e la Cricca Dei Balordi, ovvero i semprepresenti Rido e Supa. Beh, tracce per b-boys appassionati ci sono, la title track è senza dubbio un gran pezzo, così come “Lo Capisci O No?!” che vede una collaborazione d’eccezione…DJ DOUBLE S! Il buon Rino caccia quella che è forse la miglior track del disco nella quale, alle rime di Bassi, accosta scratches e voci di mezza scena anni ‘90, risultato incredibile. Altre tracce da segnalare sono le già citate “Come Ai Vecchi Tempi”, ove Bassi e Davo ricordano le loro prime esperienze nell’hip-hop, “Eight Bars”, “Problemi Pt. 2″ e “2H 20′”, supportata da una gran performance dei CdB. Per il resto tracce simpatiche, anche se non particolarmente fantastiche. Ancora una volta voti positivi per la vera arte di BusDiggy, gli skits, che si dimostrano ogni volta pungenti e comici: il migliore in questo disco è l’intro di “Problemi” ove troviamo l’ennesimo babbione che fa freestyle in chat e si scarica musica senza nemmeno sapere cos’è l’hip-hop. Insomma un più ch apprezzabile Bassi Maestro, il nostro uomo si presentancora una volta col suo stile un pò all’americana…”Rapper Ialiano” lascerà indifferenti alcuni, piacerà sicuramente aifans di Bassi.
VOTO: 7,5/10
01. Skit (Intro)
02. Rapper italiano
03. Per i miei gorilla
04. Skit (Strumentale)
05. Meritano questo
06. Lo capisci o no!
07. Jeep Music
08. Skit (Intro Problemi)
09. Problemi Pt. 2
10. The Skit Dropper
11. BusDiggy
12. La sigla (Sano Business)
13. Come ai vecchi tempi
14. Eight Bars
15. Skit (La benedizione)
16. 2h10′ (Da dentro)
Joe Slaves