Wu-Tang Clan

Staten Island, New York, siamo tra il 1979-1980. L’Hip-Hop è una neonata cultura e i tre cugini Prince Rakeem, The Genius e Unique Ason ne vogliono far parte formando in quegli anni il gruppo “All In Togheter Now”. I tre sono dei giovani delinquenti che non disdegnano piccoli furti o spaccio. Hanno in comune l’enorme passione per le arti marziali e la tradizione shaolin. Il gruppo conosce l’arte delle armi shaolin, le tecniche di combattimento e soprattutto erano a conoscenza della letale spada Wu-Tang, la tecnica di combattimento più letale.

Wu-Tang!

Narra la leggenda che un tempo in Cina esisteva il Tempio Shaolin. Nel tempio vivevano monaci buddisti che si dedicavano allo studio delle arti marziali. I monaci shaolin più esperti erano gli unici capaci di maneggiare la spada Wu-tang con abilità. A questo risultato si arrivava solo dopo aver superato le 35 Camere e, narra la leggenda, quando un’allievo cercò di sfidare l’Abate più forte e fu sconfitto le camere diventarono 36. Il tempio Shaolin dove vivevano i monaci fu distrutto dai soldati Shaolin ribelli i Manchus a cui si era unito il Wu-Tang Clan, guerrieri a conoscenza della letale tecnica di combattimento, che tradirono l’Abate poichè loro volevano diffondere a tutti l’insegnamento della loro tecnica di combattimento al contrario dell’Abate. Il Wu-Tang Clan distrusse il tempio e uccise i monaci e girò per il mondo diffondendo l’insegnamento delle tecniche Wu-Tang raccogliendo discepoli e cercando di formare un’armata invincibile con lo scopo di dominare il mondo. Ma i soldati inziarono a battersi tra di loro per avere il potere così il loro perfido piano andò a monte e la tradizione Wu-Tang si perse. la leggenda racconta che il Wu-Tang Clan un giorno tornerà per portare a termine il suo progetto…

Ma tralasciamo la leggenda e ritorniamo al gruppo. I tre inziano a girare per i quartieri facendo sentire a tutti le loro rime e il loro già notevole stile. I tre però non possono andare avanti così per sempre, The Genius si da da fare e con l’esperienza accumulata in tutti questi anni da alla luce il suo primo album “Words From The Genius” sotto l’etichetta “Cold Chillin’, l’unico album di un componente del Clan a precedere “Enter The Wu-Tang”. Prince Rakeem firma un contratto con la “Tommy Boy” pubblicando un singolo da party di tre tracce intitolato “Ooh I Love You Prince Rakeem”. Furono più o meno tutti e due dei fiaschi ma nonostante tutto Genius e Rakeem non si danno per vinti coscienti di avere le capacità per sfondare. Lasciano ognuno le rispettive case discografiche e tornati nel quartiere “Shaolin” con in mente un progetto grandioso. Prince Rakeem, The Genius e Unique Ason chiamano per questo progetto il loro vecchi amici per formare un gruppo con in comune due cose: le capacità nell’arte dell’mcing e soprattutto la passione per le arti marziali, filo condttore che tiene da sempre unito il gruppo. Così a Prince Rakeem, The Genius e Unique Ason, che cambiano il loro nome rispettivamente in RZA, Genius GZA e Ol’ Dirty Bastard pur mantenendo svariati a.k.a., si uniscono Raekwon The Chef, GhostFace Killah, Inspectah Deck, Method Man, U-God e più tardi anche Masta Killa. Il nome del gruppo è destinato a diventare una leggenda dell’hip-hop: Wu-Tang Clan.
Wu-Tang Clan
Il Wu-Tang Clan pubblica un demo contenente la famosissima “Protect Ya Neck” e “After The Laughter”, più conosciuta come “Tearz”. Visto il grandissimo successo a livello underground la “Loud Records” si convince a scritturare il gruppo pur lasciando a ogni componente la liberta dei intraprendere i propri progetti solisti con altre label. Il risultato è la ristampa del singolo “Protect Ya Neck” ma stavolta sul lato B vi era “Method Man”. Il 1993 è l’anno della più grossa rivoluzione nel mondo dell’hip-hop, l’uscita di “Enter The Wu-Tang: 36 Chambers”. Quest’album cambiò totalmente gli standard del rap che passava quegli anni, il modo di produrre era totalmente innovativo, gli mc del gruppo sono tra i più talentuosi che la scena americana abbia mai conosciuto, insomma, fu la svolta. Fu un successo incredibile, canzoni come “Protect Ya Neck”, “Method Man”, “C.R.E.A.M.”, Tearz”, Shame On A Nigga” sono tutt’ora capolavori che ancora oggi suonano fantastici ma che al tempo erano una novità assoluta.

Iniziano a susseguirsi i vari progetti solisti del gruppo, su tutti “Liquid Swords” di Genius GZA, “Only Built 4 Cuban Linx” di Raekwon e “Tical” di Method Man.Il Wu-Tang Clan è la realtà hip-hop più innovativa degli anni e dopo l’enorme successo di “Enter The Wu-Tang: 36 Chambers” è la volta 4 anni dopo di un’altro kolossal dell’hip-hop, si tratta del doppio album “Wu-Tang Forever”. Il Clan però attraversa anche momenti bui e ne è un’esempio il periodo dopo “Wu-Tang Forever”. Dopo i vari progetti solisti tra alti e bassi arriva nel 2000 il terzo album del Clan che forse tradisce un po’ le aspettative ed è quello che a detta di molti e anche a mio parere è l’album meno bello del Wu-Tang Clan, ovvero “The W”. Gli album solisti più interessanti in questi anni sono “Supreme Clientele” di GhostFace Killah e “The Pillage” del decimo mebro del Wu-Tang, ovvero Cappadonna. Ma ricordiamoci che il Wu-Tang Clan non è solo composto da 9 membri, i numerosissimi mc e le numerosissime crew affiliate al Clan sono in continuo fermento e le uscite discografiche della famiglia Wu-Tang si susseguono con i vari album di Killah Priest, Sunz Of Man e Killarmy.
Wu-Tang Clan 2
Il Wu-Tang Clan è un vero e proprio impero, visto il grandissimo successo il gruppo decide di investire anche in altri campi lanciando la “Wu-Wear”, una linea d’abbigliamento e addirittura una linea di cosmetici e una catena di coiffure oltre ad un videogioco per Play Station, “Wu-Tang: Taste The Pain”.
Nel 2001 esce l’album che tutti attendevano, un’album che da nuova vita al Clan, “Iron Flag”. Un’album di cui si sentiva il bisogno dopo il periodo buio. Un’album di cui si sente ancora il bisogno ora dato che il Clan dopo “Iron Flag” si è disunito, i componenti si sono dati tutti ai loro progetti solisti più o meno belli senza prestare più dedizione al proprio gruppo d’origine. Ma ormai il la vita di quello che è il fenomeno hip-hop più rilevante degli anni ‘90 ( se non di sempre) sembra agli sgoccioli. La rivalità interna tra RZA e U-God sta logorando l’unità che gli aveva sempre contraddistinti in tutta la loro splendida, invidiabile carriera. Il supergruppo si riavvicina comunque nel 2004, quando viene a mancare il poltergeist del Clan, Ol’Dirty Bastard, una vita sempre ai limiti. La perdita dell’amico e compagno porta una ventata di novità e freschezza, e due anni dopo, nel 2006, comincia la resurrezione della W. Ghostface, Meth, Inspectah Deck e Masta Killa pubblicano dischi che fanno sorridere i fan accaniti, giungendo anche ad interessanti risultati commerciali (”Fishscale” di Ghost conquista il disco d’oro). E’ previsto per il 2007 l’ultimo disco del Wu-Tang, “8 Diagrams”, che decreterà il ritiro dalle scene di RZA e, forse, la fine definitiva di una leggenda.
Ma comunque sia il Wu-Tang Clan è uno di quei gruppi che resteranno per sempre nella memoria degli amanti dell’hip-hop nonostante tutti i problemi e vari album non proprio alla loro altezza. Il Wu-Tang Clan resta il Wu-Tang Clan. E su questo non si discute.

RZA (a.k.a. Prince Rakeem, The Abbot, Rzarector, Bobby Digital, Bobby Steels, Ruler Zig Zag Zig Allah)
RZA
RZA, il cui vero nome è Robert Diggs si può definire quello che è un po’ il capo carismatico del Clan, il membro più attivo e conosciuto. svolge sia l’attività di produttore sia quella di dj e di mc. E’ un po’ il frontman del gruppo, il leader nonchè il padre fondatore del Clan assieme ai cugini GZA e Ol’ Dirty Bastard. Iniziò nel 1991 con un singolo un po’ party dal titolo “Ooh i love you Prince Rakeem” sotto la “Tommy Boy che non riscosse tanto successo. RZA è uno dei più grandi produttori nella storia dell’hip-hop indubbiamente, ha firmato con i suoi classici suoni che da ormai 11 anni fanno scuola la maggior parte dei prodotti targati Wu-Tang Clan, quindi “Enter The Wu-Tang: 36 Chambers”, “Wu-tang Forever”, “The W” e “Iron Flag”, ma anche “Tical”, “Liquid Swords”, “Only Built 4 Cuban Linx..”, “IronMan”…RZA ovviamente non concentra tutte le sue capacità sul Clan ma intraprende progetti solisti e con altri artisti di notevole successo. Su tutti il gruppo Gravediggaz assieme a Prince Paul degli Stetsasonic con cui pubblica “6 Feet Deep” e “The Pick, The Sickle And The Shovel”. La particolarità di RZA è nelle svariate personalità che associa a ogni suono ed è così che pubblica i suoi lavori solisti con diversi pseudomini a seconda del suono. Nel 1998 esce il suo primo disco solista nelle vesti di Bobby Digital, “As Bobby Digital In Stereo”. Anche il secondo disco solista è prodotto da Bobby Digital, “Digital Bullet”. Nel 2003 sono uscite la compilation “The World According To RZA”, album a cui partecipano artisti di svariati paesi (tra cui anche il nostro Frankie Hi-Nrg Mc) e “Birth Of A Prince”. RZA non è attivo solo in campo hip-hop ma ha curato anche le colonne sonore dei film “Ghost Dog” del 2000 e “Kill Bill” del 2003.

Genius GZA (a.k.a. The Genius, Maximillion, The Head, Justice, Allah Justice)
GZA
Gary Grice, ovvero GZA, è il membro più anziano del Clan e quello che viene considerato l’mc più talentuoso del gruppo e uno dei migliori di sempre. E’ l’unico ad aver pubblicato un’album da solista prima di “Enter The Wu-Tang”, si tratta di “Words From The Genius”, pubblicato sotto la “Cold Chillin’” che lasciò dopo il fallimento del suo album. Pubblicò il suo secondo album solista nel 1995, “Liquid Swords”, un capolavoro che ebbe grande successo. Il suo terzo album solista intitolato “Beneath The Surface” esce nel 1999 e tre anni dopo esce il suo quarto album, “Legend Of The Liquid Sword” dove curiosamente partecipa il figlio di 12 anni Young Justice. GZA ha collaborato anche con DJ Muggs, produttore dei Cypress Hill, ad un album dall’insolita identità quale “Grandmasters”.

Ol’ Dirty Bastard (a.k.a. Unique Ason, Big Baby Jesus, Ol’ Dirt Dog, Osirus, Cyrus, Dirt Mc Girt, The ODB, Joe Bananas)
ODB
Russel Jones, ovvero Ol’ Dirty Bastard è sicuramente il membro più visionario, eccentrico e divertente del Clan. Una mentalità contorta che ha sempre avuto problemi con la giustizia. La sua musica è piena di riferimenti a droghe, violenza ma comunque ricche di un’ironia che l’ha sempre contraddistinto. I suoi album solisti riflettono sicuramente quella che è la sua personalità imprevedibile, il primo album è “Return To the 36 Chambers” del 1995 seguito 4 anni dopo da “Nigga Please”. Il suo ultimo album è stato un fiasco incredibile, è stato registrato durante la sua latitanza, è uscito nel 2003 e s’intitola “The Trials And The Tribulations Of Russel Jones”, titolo emblematico, è un po’ un resoconto della sua latitanza e del periodo difficile in cui era ricercato dalla polizia. Attualmente è in libertà e pare stia lavorando a un nuovo album.

Raekwon (a.k.a. The Chef,Shallah Raekwon, Lou Diamonds, Lex Diamonds)
Raekwon
Corey Woods a.k.a. Raekwon si è sempre distinto come uno degli mc più potenti del Clan. Tutta la sua potenza si esprime al massimo in un’album storico targato Wu-Tang Clan, si tratta di “Only Built 4 Cuban Linx..” in cui tutti i componenti del clan si immedesimano in una famiglia di mafiosi chiamata Wu-Gambinos, tutti i componenti cambiano nome per raccontare le loro storie attraverso pantomime criminali. Raekwon ha aperto un po’ la strada ad alcuni gangsta rapper che oggi fanno questo genere di rap. Raekwon e Ghostface Killah sono la coppia che ha collaborato di più assieme, notevoli i featuring di Ghost, guest star in “Only Bult 4 Cuban Linx..” e quelli di Rae in “IronMan” e in Bulletproof Wallets” di GhostFace Killah. Raekwon non è però mai riuscito a tornare ai livelli di “Only Built 4 Cuban Linx” coi successivi album “Immobilarity (1999) e “The Lex Diamond Story” (2003).

GhostFace Killah (a.k.a. Tony Starks, General Tony Starks, Ironman, Sun God, Starkey Love, GFK, The Pretty Toney, The Wally Champ)
Ghostface
Il mistero avvolgeva la vera identità di Dennis Coles, GhostFace Killah ai tempi di “Enter The Wu-Tang”. Infatti Ghost ai tempi girava con il volto coperto perchè ricercato dalla polizia. Solo nel video di “Can It Be So Simple” si rivelò il vero volto di Ghostface Killah. Con Raekwon forma una coppia inossidabile da sempre, dai tempi in cui era guest star nell’album di Rae “Only Built 4 Cuban Linx..”. Il suo primo album solista è sicuramente uno dei migliori dei solisti, si tratta di “IronMan” del 1996. Un altro notevole successo fu “Supreme Clientele” del 2000 seguito l’anno dopo da “Bulletproof Wallets”. Il suo ultimo album, “Fishscale”, ha decretato il ritorno in auge del Clan, ospitndo su un’unica traccia “9 Milli Bros” l’intera formazione. Cosa che non succedeva da anni.

Method Man (a.k.a. Mr. Meth, Johnny Blaze, Ticallion Stallion, The Iron Lung, Hott Nickels, Tical, Methtical, Shakuan, Hot Nixon, Ghost Rider, The MZA, Long John Silver)
Method Man
Clifford Smith, meglio conosciuto come Method Man è il membro più celebre del Clan. Sono notevoli i suoi featuring, e i suoi album solisti e soprattutto assieme a Redman forma da anni una delle coppie più stilose e divertenti dell’hip-hop. Method Man si fa notare subito con il singolo omonimo “Method Man” nel 1992 arrivando a diventare il membro più richiesto grazie al suo notevole stile sia nel rappare che nei suoi atteggiamenti. Nel 1994 esce il suo primo e celebre disco solista, “Tical”. L’anno successivo pubblica un EP assieme a Mary J. Blige “All I Need”, contenente il singolo “I’ll Be There For You”. Nel 1995 vi è la prima collaborazione con l’eccentrico Redman, con il quale pubblica il singolo “How High” che riscuote notevole successo. Nel 1998 Method pubblica il suo secondo album di ben 28 tracce, “Tical 2000: Judgement Day”. Nel 1999 è la volta dell’album assieme a Redman, “Blackout!”, disco destinato a far scuola, successivo a un’album di remix, “Tical Alter Ego”. Nel 2001 Method e Redman registrano la colonna sonora del film “How High”, secondo album della coppia. Nel 2004 è uscito il suo terzo album solista, “Tical 0: The Prequel”, da tanti definito un pessimo lavoro, seguito dal ben più acclamato “4:21…The Day After”.

Inspectah Deck (a.k.a. Rebel INS, Rollie Fingers, Fifth Brother, Ayatollah, Manifesto)
Inspectah Deck
Jason Hunter è Inspectah Deck, ottimo mc forse poco in vista ma che ha fatto sempre la sua ottima parte in tutti i lavori del Wu-Tang Clan, pur restando sempre un po’ in disparte. Ha collaborato con tantissimi artisti tra i quali Gang Starr e 7L & Esoteric. Oltre a cavarsela notevolmante come mc Inspectah Deck ha prodotto basi per alcuni dei suoi compagni del Clan e soprattutto per il suo primo album solista “Uncontrolled Substance” (1999). Nel 2003 è uscito il suo secondo e ultimo album intitolato “The Movement”. Pare che sia al lavoro per il nuovo album, “The Rebellion”, anticipato da un ottimo mixtape quale “The Resident Patient”.

Masta Killa (a.k.a. Jamal, High Chief, Noodles, Jamel Irief)
Masta Killa
Masta Killa (vero nome Eugene Turner) è il membro meno conosciuto del Clan nonostante sia uno degli mc più talentuosi del gruppo. E’ stato l’ultimo a unirsi al gruppo prima di “Enter The Wu-Tang”. Masta Killa sicuramente è stato uno dei meno attivi in campo solista dato che il suo primo album è uscito solo nel 2004, “No Said Date”, un album che serviva al Clan ora che tutti i suoi membri sono disuniti e stanno disseminamdo album improponibili.

U-God (a.k.a Golden Arms, Baby-U, Lucky Hands, U-Godzilla, 4 Bar Killer)
U-God
Lamont Hawkins a.k.a. U-God fa parte del Clan fin dagli inizi ma non si è mai distinto per personalità o carisma. Nonostante tutto le sue abilità liriche non sono mai state un mistero. Ha pubblicato duealbum solista nel 1999 dal titolo “Golden Arms Redemption”, “Mr. Excitement” e un’album assieme alla sua crew, gli Hillside Scramblers, dal titolo appunto di “U-Godzilla Presents: The Hillside Scramblers”.

Discografia

Enter The Wu-Tang (36 Chambers) (Loud, 1993)
Wu-Tang Forever (Loud, 1997)
Wu-Tang Records Presents Wu-Chronicles (Wu-Tang, 1999)
The W (Loud, 2000)
Wu-Tang Records Presents Wu-Chronicles Chapter II (Priority, 2001)
Iron Flag (Loud, 2001)
Disciples of the 36 Chambers: Chapter I (Sanctuary, 2004)
Legend of the Wu-Tang Clan (BMG, 2004)
8 Diagrams (SRC, 2007)

Solisti:

RZA:

Bobby Digital - In Stereo (Columbia, 1998)
The RZA Hits (Epic, 1999)
Ghost Dog The Way Of The Samurai - The Album (Razor Sharp, 2000)
Bobby Digital - Digital Bullet (Columbia, 2001)
The World According To RZA (Virgin, 2003)
Birth Of A Prince (Sanctuary, 2003)
RZA presents: Afro Samurai OST (Koch, 2007)

GZA:

Words From The Genius (Cold Chillin’, 1991)
Liquid Swords (Geffen, 1995)
Beneath The Surface (MCA, 1999)
Legend Of The Liquid Sword (MCA, 2002)
Grandmasters (w/ DJ Muggs) (Angeles, 2005)
Grandmasters Remix (w/ DJ Muggs) (Angeles, 2007)

Ol’ Dirty Bastard:

Return To The 36 Chambers (Elektra, 1995)
Nigga Please (Elektra, 1999)
The Trials And Tribulations Of Russell Jones (Riviera, 2002)
Definitive Ol’ Dirty Bastard Stories (Elektra, 2005)

Raekwon:

Only Built 4 Cuban Linx… (Loud, 1995)
Immobilarity (Loud, 1999)
The Lex Diamond Story (Universal, 2003)

Method Man:

Tical (Def Jam, 1994)
Tical 2000: Judgement Day (Def Jam, 1998)
Blackout! (w/ Redman) (Def Jam, 1999)
How High OST (w/ Redman) (Def Jam, 2001)
Tical 0: The Prequel (Def Jam, 2004)
4:21…The Day After (Def Jam, 2006)

Ghostface Killah:

Ironman (Epic, 1996)
Supreme Clientele (Razor Sharp/ Epic, 2000)
Bulletproof Wallets (Epic, 2001)
Shaolin’s Finest (Best Of) (Epic, 2003)
The Pretty Toney Album (Def Jam, 2004)
718 (w/ Theodore Unit) (Sure Shot, 2004)
Put it on the Line (w/ Trife da God) (Starks Enterprises, 2005)
Fishscale (Def Jam, 2006)
More Fish (Def Jam, 2006)
The Big Doe Rehab (Def Jam, 2007)

Inspectah Deck:

Uncontrolled Substance (Relativity, 1999)
The Movement (Koch, 2003)
The Resident Patient (Urban Icon, 2006)

Masta Killa:

No Said Date (Nature Sounds, 2004)
Made in Brooklyn (Nature Sounds, 2006)

U-God:

Golden Arms Redemption (Priority, 1999)
U-Godzilla presents: The Hillside Scramblers (Sinergy, 2004)
Mr. Xcitement (Free Agency, 2005)

El Coma