Talib Kweli

Mettiamola così: se l’abilità fosse stata un fattore di vendita oggi Talib Kweli sarebbe uno dei rapper più conosciuti del globo. Talib Kweli 2
Figlio di professori, Kweli dimostra sin da giovane interesse verso la letteratura e l’hip hop, due culture che saprà unire sapientemente nel corso della sua carriera. Sono i ‘90 inoltrati quando conosce al liceo Dante Terrell Smith, altro esordiente ribattezzatosi Mos Def, e a Cincinnati un giovane DJ chiamato Hi Tek. Tra i tre nasce subito una bella intesa e, dopo un pezzo intitolato “Fortified Live” realizzato da Talib ed Hi-Tek per la compilation “Soundbombing” (Rawkus), nasce il progetto BlackStar. Il conscious rap di Mighty Mos e Kweli, accompagnato dalle basi ricercate di Hi-Tek, diventa una valida alternativa al pop rap proposto da MTV e al gangsta rap che fino a qualche anno prima spopolava. In seguito al distacco d Mos Def, che intraprende una carriera come rapper solista ed attore, Kweli torna a collaborare col solo Hi-Tek per un altro album sotto Rawkus. I due si firmano Reflection Eternal ed il risultato della rinata coppia è “Train of Thought”, ancora oggi considerato un capolavoro dell’underground newyorkese ed uno dei migliori lavori della prestigiosa etichetta.

E’ arrivato quindi il momento di lasciare i compagni di un tempo, si comincia a fare sul serio. Nel 2002 esce infatti “Quality”, primo disco solista di Talib Kweli che riceve la meritata attenzione grazie a “Get By”, singolo di un allora ancora novizio Kanye West (siamo ancora lontani alle sfuriate sui palchi dei Grammy…). Per “Quality” si mobilita la crema dell’underground e a duettare con il rapper di Brooklyn troviamo il vecchio Mos Def, i The Roots, Pharoahe Monch e i Cocoa Brovaz. Sembra fatta, tutto è proiettato verso un futuro roseo, ma sfortunatamente la Rawkus cade in disgrazia e il poderoso roaster che l’aveva caratterizzata si disperde. Ormai Talib è un rapper affermato, stimato dalla critica e rispettato dai suoi colleghi; a dimostrare la credibilità di Kweli nell’ambito mainstream ci pensa addirittura Jay-Z, che cita l’ex-BlackStar su “Moment of Clarity” (”The Black Album”, 2004): <<…If skills sold/ truth be told/ I’d probably be/ lyrically/ Talib Kweli…>> Lo stesso anno esce “The Beautiful Struggle”, la lotta da affrontare è quella contro le alte aspettative che non vengono del tutto deluse. Forte di un discreto successo commerciale, dovuto in gran parte al singolo “I Try” con Mary J. Blige, “The Beautiful Struggle” presenta un Kweli ancora più impegnato e complesso. Tre anni dopo è la volta di un esperimento formato EP, comincia infatti un sodalizio con il produttore Madlib, con il quale compone “Liberation”, lavoro di appena sette tracce reso scaricabile gratuitamente dalla celebre etichetta. Si apre così un nuovo capitolo della carriera dell’MC: un’etichetta personale, nata ufficialmente nel 2007, la Blacksmith, che annovera tra le sue all-star la rapper Jean Grae, gli Strong Arm Steady della California e ovviamente Talib Kweli. Primo lavoro ufficiale ad uscire per la Blacksmith è il terzo disco solista di Kweli, “Ear Drum”, nuova tappa del suo percorso evolutivo, più lungo e ricco dei precedenti dischi. Moltissimi i produttori e gli ospiti, tra i quali citiamo Just Blaze, Pete Rock, UGK e Musiq Soulchild. “Ear Drum” debutta al secondo posto nella classifica di vendite, coronando una splendida discografia di un artista tanto eclettico quanto interessante.

Talib Kweli

Discografia

Quality (Rawkus, 2002)

01. Keynote Speaker
02. Rush
03. Get By
04. Shock Body
05. Gun Music
06. Waitin’ for the DJ
07. Joy
08. Talk to You (Lil’ Darlin’)
09. Guerrilla Monsoon Rap
10. Put It in the Air
11. The Proud
12. Where Do We Go
13. Stand to the Side
14. Good to You
15. Won’t You Stay

The Beautiful Struggle (Rawkus/ Geffen, 2004)

01. Going Hard
02. Back Up Offa Me
03. Broken Glass
04. We Know
05. A Game
06. I Try
07. Around My Way
08. We Got the Beat
09. Work It Out
10. Ghetto Show
11. Black Girl Pain
12. Never Been in Love
13. Beautiful Struggle

Right About Now The Official Sucka Free Mix CD (Koch, 2005)

01. Right About Now
02. Drugs, Basketball & Rap
03. Who Got It
04. Fly That Knot
05. Ms. Hill
06. Flash Gordon
07. Supreme Supreme
08. The Beast
09. Roll Off Me
10. Rock On
11. Where Ya Gonna Run
12. Two & Two

Talib Kweli Presents Blacksmith: The Movement (Blacksmith, 2006)

01. Blacksmith Intro
02. This Is It
03. On Site
04. Role Call
05. Heat Freestyle
06. Hater Anthem
07. Hush
08. Money Don’t Make You Rich
09. I Can’t Believe
10. Project Jazz
11. New York Shit
12. Funny Money
13. Making Money
14. Where It All Started
15. Step Back
16. I Feel You
17. The Jam
18. High Enough
19. Pardon Me
20. Can We Go Back
21. Young Man
22. Sacred Artist

Ear Drum (Blacksmith, 2007)

01. Everything Man
02. NY Weather Report
03. Hostile Gospel Pt. 1
04. Say Something
05. Country Cousin
06. Holy Moly
07. Eat To Live
08. In The Mood
09. Soon A New Day
10. Give ‘Em Hell
11. More Or Less
12. Stay Around
13. The Perfect Beat
14. Hot Thing
15. Space Fruit Interlude
16. Oh My Stars
17. Listen!!!

-Album realizzati con Mos Def (BlackStar)

Mos Def & Talib Kweli Are BlackStar (Rawkus, 1998)

01. Intro
02. Astronomy (8th Light)
03. Definition
04. Re: Definition
05. Children’s Story
06. Brown Skin Lady
07. B Boys Will B Boys
08. (K.O.S.) Determination
09. Hater Players
10. Yo Yeah
11. Respiration
12. Thieves In The Night
13. Twice Inna Lifetime

-Album realizzati con Hi-Tek (Reflection Eternal)

Train of Thought (Rawkus, 2000)

01. Experience Dedication
02. Move Somethin’
03. Some Kind of Wonderful
04. The Blast
05. This Means You
06. Too Late
07. Memories Live
08. Africa Dream
09. Down for the Count
10. Name of the Game
11. Ghetto Afterlife
12. On My Way
13. Love Language
14. Love Speakeasy
15. Soul Rebels
16. Eternalists
17. Big del from da Natti
18. Touch You
19. Good Mourning
20. Expansion Outro
21. For Women

Joe Slaves