Slick Rick
Richard Walters nasce il 14 Gennaio 1965 a South Wimbledon, Londra. Trascorre un’infanzia normale, come ogni bambino londinese (anche se di radici giamaicane)…fin quando non perde un occhio. I suoi occhiali si rompono e il vetro scheggiato distrugge la retina. Rickie si ritrova con una benda sull’occhio, in futuro simbolo di riconoscimento per il rapper. Con la famiglia si trasferisce nel Bronx e qui capisce cosa voglia dire vivere nel ghetto. Dopo la hard knock life dell’infanzia Rick si abitua al quartiere e comincia a fequentare locali, esibendosi. In una sua performance lo nota Doug E Davis, in arte Doug E Fresh, leggendario beatboxer e mostro vivente del rap. Con Richard, ora sotto lo pseudonimo di Rickie D ,forma la Get Fresh Crew che vede impegnati anche Chill Will e Barry Bee. I quattro diventano famosi per alcune canzoni di grido come “The Show”, diventata la punta di diamante del ricco repertorio di Fresh.

La crew si scioglie e Rickie, che nel frattempo ha cambiato nome d’arte in Slick Rick, viene contattato dalla Def Jam Records. A quei tempi la Def Jam aveva sotto contratto i Public Enemy ed LL Cool J, gente che già allora stava cambiando radicalmente il modo di far rime. Nel 1988 vede la luce “The Great Adventures Of Slick Rick” ed è subito spettacolo. Il disco raggiunge il milione di copie diventando in breve tempo un classico della Def Jam. I singoli che lo mandano avanti sono “Children’s Story”, “Treath Her Like A Prostitute” (mai suonato dalle radio) e “If I’m Not Your Lover”. Quest’ultima non è inserita nel disco. Lo stile di Rick farà da scuola a molti signori del microfono come Biggie Smalls e Snoop Doggy Dogg. Crea e plasma la figura del magnaccia e ne dipinge un ritratto interessante in “Pimpin’ Ain’t Easy”, canzone non presente in “Great Adventures” realizzata con Ice-T. Le rime efficaci e spigliate si uniscono ad un flow ed una voce dolcissimi, animati da una gran voglia di far caciara e di trasmettere emozioni. Apprezzatissimo storyteller, modello del futuro rap dedicato all’”arte” dello sfruttamento ed eserto intrattenitore. Inevitabile il platino.
E così il colpo è fatto. Le Avventure fanno guadagnare a Rickie posti fissi nelle trasmissioni americane e nei programmi rap come il celebre (e fondamentale) “Yo!MTV Raps”. Ma…le brutte notizie non tardano ad arrivare. Nel 1990 viene incarcerato con l’accusa di omicidio. Uccide infatti il cugino, dopo diversi disturbi alla madre dell’MC. Fortunatamente ha il tempo di registrare delle tracce per “The Ruler’s Back”, suo secondo disco. Totale flop se paragonato a “The Great Adventures”, ma ricco della hit “I Shouldn’t Have Done It”, diventata di culto tra i b-boys. La galera lascia qualcosa sul rapper e Rick torna nel 1995 con “Behind Bars”, disco non molto riuscito, seppur con alcuni camei da collezione. Il titolo vuole chiaramente evidenziare il tempo passato dietro le sbarre. Ironia della sorte ritorna in carcere poco dopo.

In galera partecipa a “The Show”, documentario di culto sul rap, con Russell Simmons che intervista e crea spettacolo con l’artista, seppur in un luogo tetro come la cella. Dopo essere uscito, Riccardo ritorna al lavoro: stavolta vuole stupire i fan come fece nel 1988, e ci riesce. Nel 1999 esce infatti “The Art Of Storytellin’”, ottimo disco che unisce new school ed old school. Poteva Rick staresene in pace? Macchè! Siamo nel 2003 e si sta esibendo su una nave da crociera. Sono 10 anni che l’ufficio immigrazione tenta di rispedire Rick a Londra, perchè all’epoca il suo trasferimento non è avvenuto nel rispetto delle leggi per gli immigrati. In questo turbolento periodo subisce anche un furto d’identità: un tale afferma di essere Slick Rick e risponde al telefono con questo nome. Scatta un processo che vede impegnati Rickie, quest’uomo (nome non rintracciato) e altri poliziotti. Diviene un personaggio di “Def Jam Fight For NY”, picchiaduro ispirato alle lotte di quartiere che vede protagonisti anche altre star del music-business, come Redman, Method Man e moltissimi altri. Nel 2007 torna a farsi sentire partecipando al singolo “Hip Hop Police” del rapper South Chamillionaire, che ne rispolvera l’immagine, dando modo ai più giovani di riscoprire una leggenda.
Discografia
The Great Adventures Of Slick Rick (Def Jam, 1988)
01. Treat Her Like a Prostitute
02. The Ruler’s Back
03. Children’s Story
04. The Moment I Feared
05. Let’s Get Crazy
06. Indian Girl (An Adult Story)
07. Teenage Love
08. Mona Lisa
09. Kit (What’s the Scoop)
10. Hey Young World
11. Teacher, Teacher
12. Lick the Balls
The Ruler’s Back (Def Jam, 1991)
01. King
02. I Shouldn’t Have Done It
03. Bond
04. Moses
05. Tonto
06. Mistakes of a Woman in Love With Other Men
07. Venus
08. Ship
09. It’s a Boy
10. Top Cat
11. Runaway
12. Slick Rick The Ruler
Behind Bars (Def Jam, 1994)
01. Behind Bars
02. All Alone (No One to Be With)
03. Sittin’ in My Car
04. A Love That’s True, Pt. 1
05. Cuz It’s Wrong
06. Let’s All Get Down
07. I’m Captive
08. Get a Job
09. A Love That’s True, Pt. 2
10. It’s a Boy (Remix)
11. Behind Bars (Dum Ditty Dum Mix)
The Art Of Storytelling (Def Jam, 1999)
01. Jail Skit
02. Kill Niggaz
03. Street Talkin’
04. Me and Nas Bring It to Your Hardest
05. I Own America, Pt. 1
06. Bugsy Radio Skit
07. Who Rotten ‘Em
08. 2 Way Street
09. King Piece in the Chess Game
10. Trapped in Me
11. Impress the Kid
12. Q-Tip and Peter Gunz (Skit)
13. I Run This
14. Frozen
15. Why, Why, Why
16. Adults Only
17. Memories
18. Unify
19. Bugsy Radio (Skit)
20. I Own America, Pt. 2
21. Ceo Outro
22. We Turn It On
23. La-Di-Da-Di (Live)
24. The Show (Live)
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